Il Sutjeska vuole sorprendere lo Sheriff

"Se daremo più del 100%, abbiamo una speranza di farcela," ha dichiarato il tecnico dell'FK Sutjeska Dragan Radojičić in vista della sfida di UEFA Champions League tra la sua squadra e i campioni di Moldavia dell'FC Sheriff.

Il Sutjeska si prepara a sorprendere una squadra molto più esperta come lo Sheriff
Il Sutjeska si prepara a sorprendere una squadra molto più esperta come lo Sheriff ©UEFA.com

L'FK Sutjeska, al debutto assoluto in UEFA Champions League, dovrà andare oltre i propri limiti se vuole sorprendere i più esperti campioni di Moldavia dell'FC Sheriff: lo ha dichiarato lo stesso tecnico dei montenegrini Dragan Radojičić.

La scorsa stagione il Sutjeska aveva già sorpreso tutti in campionato vincendo il suo primo titolo montenegrino davanti all'FK Budućnost Podgorica, e il tecnico, che aveva iniziato la sua carriera da giocatore 25 anni fa proprio al Sutjeska, vuole che i suoi ragazzi mostrino lo stesso spirito anche al debutto in UEFA Champions League.

"Siamo orgogliosi di poter rappresentare il calcio montenegrino nella più importante competizione europea," ha dichiarato il 43enne allenatore. "Il nostro compito è fare del nostro meglio e rendere la vita difficile ai nostri avversari. Ci vuole realismo, ma non ci lasceremo battere senza lottare."

A parte una breve parentesi nella Coppa Intertoto UEFA 2003, il Sutjeska ha vissuto l'unica esperienza a livello europeo quattro anni fa, venendo eliminato in un turno preliminare di UEFA Europe League dai bielorussi dell'FC MTZ-RIPO Minsk. Radojičić sa bene che la mancanza di esperienza potrebbe costare cara alla sua squadra, che, assieme al Budućnost, era l'unica compagine montenegrina a disputare il massimo campionato della ex Yugoslavia.

"È difficile trovare un club come il nostro, nel quale milita un solo elemento che ha già giocato a questo livello," ha dichiarato. "L'unico ad avere esperienza internazionale nella nostra rosa è Dejan Ognjanović: tutti gli altri sono al debutto in una competizione UEFA."

Il 35enne Ognjanović ha disputato la UEFA Champions League dieci anni fa con la maglia dell'FK Partizan, e non vede l'ora di riprovarci con la sua attuale casacca. "È bello ritrovare una competizione del genere, la più prestigiosa e affascinante del mondo," ha dichiarato il difensore. "Con il Partizan sfidammo il Real Madrid, il Porto e il Marsiglia: è stato il momento più importante della mia carriera e ora, che non mi rimane più molto da giocare, farò del mio meglio per aiutare il Sutjeska a compiere qualcosa di speciale e a rimanere in Europa il più a lungo possibile."

D'altro canto lo Sheriff, abituato a giocare in competizioni UEFA e due volte presente alla fase a gironi di UEFA Europa League, ha molta più esperienza a questo livello del Sutjeska, avendo già giocato la bellezza di 48 incontri di UEFA Champions League. "Affrontiamo una compagine molto esperta, ma se ci metteremo cuore e disciplina, possiamo riuscire a sorprenderli," ha aggiunto Ognjanović, al quale ha fatto eco il suo tecnico.

"Ho visto che si sono rafforzati con diversi nuovi giocatori," ha dichiarato Radojičić. "Sulla carta sono più forti della scorsa stagione, mentre noi siamo rimasti allo stesso livello. Ma l'anno scorso abbiamo spesso giocato oltre i nostri limiti, ed è per questo che abbiamo vinto il campionato. Se in entrambe le partite daremo più del 100%, abbiamo una speranza di farcela."

"Ho preparato i miei ragazzi perché giochino come lo scorso anno, concentrati e aggressivi, senza pensare al risultato," ha aggiunto il tecnico. "Chiederò loro di fare del loro meglio, e alla fine sapremo a che punto siamo. Se avremo dato tutto, sarò soddisfatto a prescindere. Speriamo di ottenere un buon risultato all'andata, dopodiché proveremo a sorprederli al ritorno davanti al nostro pubblico."