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Bayern tre-mendo al Camp Nou

FC Barcelona - FC Bayern München 0-3 (and. 0-4)
Dopo il poker dell'andata, bavaresi scatenati anche al Camp Nou: Robben, un’autorete di Piqué e Müller griffano il successo.

Bayern tre-mendo al Camp Nou
Bayern tre-mendo al Camp Nou ©Getty Images

Uno strepitoso FC Bayern München batte il FC Barcelona anche al ritorno e vola con pieno merito in finale di UEFA Champions League, la terza nelle ultime quattro stagioni.

Non paga del 4-0 ottenuto otto giorni fa in Germania, la squadra di Jupp Heynckes si ripete nella semifinale di ritorno al Camp Nou dove passa 3-0 con i gol nella ripresa di Arjen Robben e Thomas Müller, inframezzati dall’autorete di Gerard Piqué.

Il Barcellona aveva davanti un’autentica montagna da scalare, diventata ancor più alta per l’assenza di Lionel Messi, seduto in panchina tutta la partita. Ma il Bayern si è dimostrato nettamente superiore nelle due sfide, chiuse con l’incredibile punteggio complessivo di 7-0. Ora, il 25 maggio a Wembley, i bavaresi proveranno a tornare padroni della coppa più ambita nella sfida tutta tedesca contro il Borussia Dortmund.

Tito Vilanova sorprende tutti e, malgrado le dichiarazioni della vigilia, lascia in panchina Messi, puntando in attacco sul terzetto formato da David Villa, Cesc Fàbregas e Pedro Rodríguez; a centrocampo la novità è Alex Song, in difesa giocano Marc Bartra e il brasiliano Adriano Correia. Heynckes, rispetto alla semifinale d’andata, ritrova Mario Mandžukić al centro dell'attacco che rimpiazza Mario Gomez. In campo i diffidati Philipp Lahm,  Javi Martínez e Bastian Schweinsteiger, mentre al centro della difesa panchina per Dante, in campo Jérôme Boateng.

Tutti pensano a una partenza a razzo del Barça, chiamato a una rimonta riuscita soltanto tre volte nella storia delle competizioni UEFA, ma sono i tedeschi ad avere un approccio migliore alla sfida, pressando alto e mandando in tilt il fraseggio – solitamente avvolgente – dei catalani. Piqué è costretto a due recuperi prodigiosi, prima su Robben lanciato in profondità da Schweinsteiger e poi su Lahm, smarcato ancora una volta dal tacco del centrocampista della nazionale tedesca.

I Blaugrana ci provano con Pedro, servito in verticale da Song, ma Manuel Neuer fa buona guardia sul suo destro dalla distanza. L’occasione più nitida per i padroni di casa arriva al 26’, sugli sviluppi di un cross dalla destra di Dani Alves: Fàbregas tocca in qualche modo per Xavi Hernández, che sotto misura spara alto di sinistro. Il primo tempo si chiude con una conclusione senza pretese di Adriano, che il portiere dei tedeschi controlla senza problemi.

Nella ripresa, dopo tre minuti, il Bayern passa e spegne ogni speranza del Barcellona. Victor Valdés, alla centesima presenza in UEFA Champions League, sbaglia un rinvio, David Alaba cambia fronte per Robben che, dopo una finta a rientrare, fa centro con uno splendido sinistro a giro sul palo più lontano. Per l’olandese, ex Chelsea FC e Real Madrid CF, è il terzo gol in UEFA Champions League. Vilanova toglie prima Xavi e poi Andrés Iniesta, inserendo Alexis Sánchez e Thiago Alcântara, Heynckes richiama Schweinsteiger e mette dentro Luiz Gustavo.

E’ la mossa del Bayern a portare frutto, dopo appena cinque minuti: il brasiliano verticalizza splendidamente per Franck Ribéry, il fuoriclasse francese crossa al centro per lo smarcato Mandžukić che è preceduto dall’intervento alla disperata di Piqué, che mette il pallone alle spalle di Victor Valdés. Villa ha una buona chance di testa, ma il Bayern non è ancora sazio: Ribéry, ancora lui, vola sulla sinistra e crossa sul secondo palo, dove Müller svetta più in alto di tutti e realizza di testa il 3-0. Per il nazionale tedesco è l’ottavo gol in UEFA Champions League.

I 95.887 del Camp Nou iniziano a lasciare lo stadio, gli ultimi minuti sono accademia. Il Barcellona è a terra, il Bayern Monaco – alla 22esima vittoria nelle ultime 23 partite – si gode la grande impresa ma pensa già alla finale contro il Borussia.