Byrne sprona lo Shamrock

L'ex giocatore e allenatore dello Shamrock Rovers Pat Byrne ha detto che gli Hoops "non hanno niente da perdere" contro il Copenhagen nel terzo turno preliminare.

I giocatori dello Shamrock Rovers si allenano a Copenhagen
I giocatori dello Shamrock Rovers si allenano a Copenhagen ©Sportsfile

L'ex calciatore della Repubblica d'Irlanda Pat Byrne può avere pochi rimpianti dopo una carriera che lo ha portato a giocare in tre paesi diversi, in nazionale, e a vincere campionati sia in campo che in panchina.

La leggenda dello Shamrock Rovers FC crede comunque che l'attuale rosa sia meglio equipaggiata per competere in Europa anche rispetto ai grandi Hoops capaci di vincere quattro titoli consecutivi negli anni '80. La squadra di Dublino affronta l'FC København nel terzo turno preliminare di UEFA Champions League mercoledì, quando è in programma l'andata, dopo che nel secondo turno aveva battuto con un complessivo 1-0 l'FC Flora Tallinn.

"I Rovers saranno molto professionali e seri e sono certo che daranno buona prova delle loro capacità", ha detto a UEFA.com Byrne. "Saranno ben preparati. Le squadre irlandesi ora si preparano meglio in termini di trasferte; hanno più tempo per ambientarsi e acclimatarsi".

E' il secondo grande confronto del club in 12 mesi dopo la sfida contro la Juventus nei preliminari di UEFA Europa League della scorsa stagione. Queste sono le partite che Byrne − che ha allenato i Rovers tra il 1996-97 − sente gli siano mancate al club.

Byrne era un elemento chiave della squadra che aveva dominato nel periodo 1984-87 e dato alla nazionale irlandese giocatori come Liam Buckley, Liam O'Brien e Jacko McDonagh. Nonostante il successo in patria, i Rovers sono usciti al primo ostacolo della Coppa dei Campioni nei quattro anni di successi nazionali consecutivi.

"Non abbiamo scuse − siamo stati battuti da squadre migliori", ha detto Byrne. "Avremmo potuto fare meglio ma l'Europa non faceva per noi. Quella squadra degli anni '80 era molto offensiva in generale; ci piaceva affrontare a viso aperto gli avversari. Avevamo lo stesso approccio in Europa ma andava così. In una o due occasioni ci siamo andati vicino, soprattutto contro il Celtic. Meritavamo di più in quel caso ma ci hanno battuto 3-0 [complessivamente] nel 1986".

Per quanto riguada la classe del 2011, Byrne ha le idee chiare. "L'FC København rappresenta una grande sfida per i Rovers, ma la cosa bella è che non vedono l'ora di arrivarci. Non hanno niente da perdere e la pressione è tutta sui danesi.

"I giocatori dei Rovers proveranno a sfruttare l'occasione. Stanno giocando meglio nelle competizioni UEFA rispetto a quanto stanno facendo in campionato; hanno fatto molto bene contro il Flora Tallinn specialmente in trasferta. A Tallinn hanno fatto la migliore partita della stagione, sono stati eccellenti. nelle ultime due stagioni hanno ben impressionato in Europa e spero che continui così".