Il come più del quanto per Guardiola

Più che per la vittoria contro il Manchetser United, il tecnico del Barcellona ha espresso soddisfazione per le modalità con cui è maturata, mentre Sir Alex Ferguson ha reso omaggio "alla squadra più forte d'Europa".

Il Barcellona festeggia a Wembley
Il Barcellona festeggia a Wembley ©Getty Images

Josep Guardiola si è definito un "privilegiato" dopo aver visto l'FC Barcelona sfoderare una prestazione-capolavoro a Wembley e battere il Manchester United FC in finale di UEFA Champions League per la seconda volta negli ultimi tre anni.

Guardiola ha poi elogiato Lionel Messi, migliore in campo, e Carles Puyol, che ha concesso a Éric Abidal di ricevere il trofeo, confermando inoltre che rimarrà alla guida dei catalani anche la prossima stagione. Sir Alex Ferguson ha invece reso omaggio ai vincitori e ha ammesso di essere stato battuto dalla squadra più forte d'Europa: "Nessuno ci aveva mai fatto soffrire così tanto".

Josep Guardiola, allenatore Barcellona
Allenare questi giocatori mi fa sentire un privilegiato. Avevo chiesto loro di dare il massimo e voglio ringraziarli perché lo hanno fatto. Abbiamo giocato meglio rispetto alla finale di Roma [nel 2009], allìerpoca dissì che disputammo una buona gara, ma dopo averla rivista non ne rimasi così impressionato. rispetto a due anni fa abbiamo creato molto di di più e il modo in cui la vittoria è maturata mi rende orgoglioso. Questo p il mio modo di intendere il calcio.

Siamo passati in vantaggio per primi, ma tutto poteva ancora succedere. Lo United ci ha creato dei problemi, ma noi siamo riusciti a mettere costantemente pressione a  [Michael] Carrick e [Ryan] Giggs a centrocampo, questo dimostra il valore della nostra squadra. Una finale di Champions League non è mai semplice da giocare, ma abbiamo sofferto meno rispetto a Roma. Abbiamo creato più occasioni e le abbiamo sfruttate meglio.

Anche se Carles Puyol è rimasto lontano dal campo per tre mesi, credo che un giocatore che ha dovuto sconfiggere un tumore al fegato [Éric Abidal] abbia sofferto sicuramente di più. I giocatori sono esseri umani come gli altri, non bisogna dimenticarlo. Al di là delle vittorie e delle sconfitte sono le qualità umane quelle che contano e Carles ha fatto un grande gesto nei confronti di Éric.

Lo United è una grandissima squadra, stimo molto Sir Alex Ferguson. In quattro anni ha disputato tre finali e questo dice tutto. Per me è un onore sapere che Sir Alex ha detto questo di noi [il Barcellona è la squadra più forte d'Europa], è il più bel complimento che potessi ricevere. Lionel Messi è il miglior giocatore che abbia mai visto in azione; in squadra abbiamo molti buoni calciatori, ma senza di lui non avremmo fatto il salto di qualità. Messi è unico, spero che continui così e che la società sia tanto lungimirante da costruirgli intorno la squadra che desidera.

Sono felice di essere il tecnico di questa squadra, ma non è un lavoro facile. Continuerò per un altro anno e poi vedremo. E' la passione a guidarmi e se dovesse venire a mancare me ne starò a casa per un po' nell'attesa che ritorni. Non sarà facile, in futuro, trovare una squadra con giocatori di questo calibro, ma sarà una sfida interessante.

Sir Alex Ferguson, allenatore Manchester United
Sapevamo di affrontare una buona squadra e ci eravamo preparati al meglio. Loro ti mettono in difficoltà con i loro passaggi e noi non siamo mai stati capaci di controllare veramente Messi. Quando siamo tornati a galla con Wayne Rooney, mi sarei aspettato un secondo tempo migliore, ma non è andata così. Abbiamo provato a giocare nel modo più simile al solito, del resto la marcatura a uomo non fa per noi.

Le grandi squadre hanno dei cicli e adesso loro sono i migliori in Europa, non ci sono dubbi su questo. Quanto durerà e se potranno continuare così anche quando dovranno sostituire questi giocatori ... di sicuro hanno una filosofia di gioco ben definita ma è dura rimpiazzare giocatori come Xavi, Iniesta e Messi. Probabilmente no, ma per adesso si godono questo momento e fanno bene.

Da quando alleno questa è la migliore squadra che abbiamo affrontato. Penso tutti sappiano che accetto questo fatto. Non è facile quando si viene battuti così ma nessun altro ci ha mai sconfitti in questo modo. Per loro è un grande momento e se lo meritano perchè giocano come si deve.

Non è facile [giocare alla pari contro il Barcellona] ma è una bella sfida – e non si deve aver paura delle sfide. Siamo stati costanti in Europa negli ultimi anni, migliorando anno dopo anno. questa sconfitta è paragonabile a quella del 1994 quando ci batterono 4-0. Da lì siamo ripartiti per arrivare a vincere e da qui vogliamo ripartire. Abbiamo un conto aperto con il Barcellona, non è una consolazione arrivare secondi. Squadre come AC Milan e Real Madrid direbbero esattamente la stessa cosa.

La sfida è quella di migliorarsi sempre e negli ultimi anni ci siamo riusciti. Abbiamo buoni giocatori e in estate penseremo a come migliorare. In questo club le idee non mancano di certo.