Vidić e Ferdinand, acciaio United

Vincitori della UEFA Champions League nel 2008 e sconfitti in finale l'anno dopo, Nemanja Vidić e Rio Ferdinand sono determinati a riportare il trofeo all'Old Trafford: "Basterà fare ciò che ci ha detto Ferguson".

Vidić e Ferdinand, acciaio United
Vidić e Ferdinand, acciaio United ©Getty Images

Nemanja Vidić e Rio Ferdinand stanno disputando l'ennesima stagione da ricordare al Manchester United FC, ma per gustarsi tutto a pieno serve prima vincere la finale di UEFA Champions League.

Presenza imponente nel cuore della difesa inglese, sia insieme che individualmente, non sorprende il fatto che siano stati scelti per parlare alla vigilia della partita contro l'FC Barcelona. Ed entrambi sembrano determinati come mai. Vidić enfatizza il valore di questa partita per la squadra di Sir Alex Ferguson. "Sono onorato di essere il capitano di un club così importante in una partita del genere, ma se lasci il campo senza il trofeo non puoi essere veramente soddisfatto - le prime parole del centrale serbo -. Siamo stati fortunati questa stagione, abbiamo già vinto la Premier League e adesso possiamo concentrarci solo su questa partita".

Il fatto di avere già il 19esimo titolo inglese in tasca, potrebbe essere un fattore decisivo a Wembley. "Ci prepariamo come per ogni partita ma forse questa volta abbiamo avuto più tempo per farlo. Bisogna essere pronti mentalmente e fisicamente - spiega -. Abbiamo giocato tante partite e siamo tutti in forma. Abbiamo tanti giocatori esperti in rosa e la loro esperienza servirà ai più giovani per capire come ci si prepara al meglio per partite come questa”.

Un altro fattore potenzialmente decisivo è senz'altro Wayne Rooney, autore del gol contro il Blackburn Rovers FC che è valso il titolo due settimane fa – secondo Ferdinand l'ennesima prova che l'attaccante si fa sempre trovare pronto quando più serve. "Quando abbiamo avuto bisogno di Wayne, lui c'è stato sempre. Le grandi occasioni: nel derby contro il [Manchester] City ha segnato uno dei gol più belli mai visti all'Old Trafford - ricorda il centrale della nazionale inglese -. Questa è un'altra grande occasione e non devo stare qui a ricordare quante volte lui ha deciso sfide importanti".

Per Ferdinand le speranze dello United non sono però tutte sulle spalle dell'attaccante: "Abbiamo totale fiducia in tutti i nostri giocatori, non solo in Wayne Non avremo bisogno di una grande prestazione di un singolo per vincere, ma servirà l'aiuto di tutti; tutti dovremo essere concentrati al massimo e impegnati a fare ciò che ci ha chiesto di fare il nostro allenatore".

Ferdinand appliaca lo stesso principio al Barcellona e quindi non pensa troppo ai 52 gol finora realizzati da Lionel Messi. Le opzioni alternative non mancano di certo ai catalani. "Pedro [Rodríguez] ha segnato molti gol questa stagione, David Villa è noto per la sua fama di goleador - spiega Ferdinand -. Restano larghi, tagliano dentro e provano a tenere bassi i terzini per mettere in difficoltà tutta la difesa”.

"Per noi sarà importante pensare da squadra più che concentrarci sui singoli - continua Ferdinand, che sa perfettamente cosa deve fare lo United per ripetere il successo del 2008 e cancellare la sconfitta in finale contro il Barça dell'anno successivo -. Dovremo lavorare duramente e svolgere i compiti che ci sono stati dati dallo staff tecnico, ci sentiamo ben preparati. Se ci riusciremo, avremo buone chance di vincere".