Londra riceve il trofeo della Champions League

Il presidente della UEFA Michel Platini ha consegnato l'ambito trofeo alla capitale del Regno Unito in vista della finale di Wembley in programma il prossimo 20 maggio.

Londra riceve il trofeo della Champions League
Londra riceve il trofeo della Champions League ©UEFA.com

Il conto alla rovescia verso la finale di UEFA Champions League allo stadio Wembley ha segnato un altro momento importante con la consegna del trofeo alla città di Londra, nel corso di una cerimonia speciale nella capitale del Regno Unito.

All'interno della Great Hall dello storico edificio medievale di Guidhall, tradizionale sede per questo tipo di cerimoniali, si è svolto il prestigioso evento. In una magnifica giornata primaverile, autorità calcistiche e calciatori del passato e del presente si sono dati appuntamento per assistere all'arrivo di uno dei premi più blasonati dello sport: il Trofeo della UEFA Champions League.

Nel corso di una cerimonia che ha presentato Londra come città ospite, l'FC Internazionale Milano, vincitore dell'ultima edizione, rappresentata dal suo ambasciatore Luís Figo, nonché dall'ex portiere Francesco Toldo e dal direttore esecutivo e generale Ernesto Paolillo, ha consegnato l'ambito trofeo al presidente della UEFA Michel Platini, il quale lo ha affidato a sua volta al Sindaco della Metropoli di Londra, Boris Johnson.

"Sono molto orgoglioso di ricevere la coppa da un grande club quale l'Inter e di consegnarlo a una grande città di calcio quale Londra – ha dichiarato Platini -. Quella della finale sarà una grande settimana, che inizierà il mercoledì con la Giornata del calcio di base, proseguirà il giovedì con la finale femminile, e culminerà il sabato con la finale di Champions League nel bellissimo impianto di Wembley. E su tutto aleggerà il Champions Festival".

"Desidero ringraziare di cuore la UEFA per la scelta di Londra come sede della finale – ha aggiunto il sindaco Johnson -. Il calcio ha fatto molte cose belle per questa città e Londra ha fatto molte cose belle per il calcio. Per questo siamo molto orgogliosi di ospitare questa grande finale e di organizzare un festival del calcio di otto giorni ad Hyde Park e in altri luoghi simbolo della città. Ancora grazie per aver portato la coppa a Londra, e che possa vincere la squadra migliore”.

Sabato 28 maggio Londra ospiterà per la sesta volta una finale di Coppa dei Campioni. L'ultima volta risale al 1992: vittoria dell'FC Barcelona per 1-0 ai tempi supplementari contro l'UC Sampdoria. Tuttavia, sarà la prima volta dall'avvento della UEFA Champions League e dall'ammodernamento di Wembley nel 2007.

Il presidente della federcalcio inglese (FA) David Bernstein ha espresso l'orgoglio della FA per organizzare quella che non è soltanto una finale, ma un intenso programma di attività di una settimana: il UEFA Champions Festival (21-28 maggio), la Giornata del Calcio di Base UEFA (25 maggio) e la finale della UEFA Women's Champions League a Craven Cottage, nello stadio del Fulham FC (26 maggio).

"Nonostante non ci siano più squadre londinesi nel torneo, la finale è per tutta Londra”, ha dichiarato davanti a una platea tra cui spiccavano gli ambasciatori dell'evento Hope Powell e Graeme Le Saux, il Ct dell'Inghilterra Fabio Capello e il Sindaco della Città di Londra (Lord Mayor) Michael Bear.

"Come è stato il caso per Madrid, Roma e Mosca negli ultimi anni, la finale di Champions League è un evento straordinario, non solo per lo stadio che ospita la finale ma per l'intera città. Siamo sicuri che attraverso il Champions Festival in programma a Hyde Park per otto giorni, la finale di Champions League Femminile a Craven Cottage e l'illuminazione dell'arco di Wembley il giorno della finale, i londinesi vivranno con un'empatia senza precedenti la finale di quest'anno”.

Il Trofeo della UEFA Champions League sarà esposto in giro per la città dal 21 aprile al 21 maggio, giorno in cui verrà trasferito al UEFA Champions Festival a Hyde Park. Il tour partirà giovedì da Piazza Duchi di York sulla rinomata Kings Road.