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Mourinho esalta i suoi 'eroi'

Un euforico José Mourinho ha elogiato una "squadra di eroi". Per il portoghese, che ha chiesto ai tifosi di accogliere i giocatori a Milano con una festa, è "la sconfitta più bella della vita".

Mourinho esalta i suoi 'eroi'
Mourinho esalta i suoi 'eroi' ©UEFA.com

Dopo la qualificazione per la finale di UEFA Champions League ottenuta ai danni dei campioni in carica dell'FC Barcelona, l'allenatore dell'FC Internazionale Milano José Mourinho ha elogiato una "squadra di eroi". Per il portoghese, che ha chiesto ai tifosi di accogliere i giocatori a Milano con una festa, è "la sconfitta più bella della vita".

José Mourinho, allenatore Inter 
E' una squadra di eroi, una squadra dove tutti hanno dato il sangue. Gli altri parlavano di lasciare la pelle, i nostri hanno lasciato il sangue. Complimenti a tutti, a chi ha giocato e a chi no, ai tifosi che hanno sofferto con noi qui, a quelli che lo hanno fatto da casa. In questo giorno assolutamente incrediblie chiedo uno sforzo ai tifosi, ora è la nostra festa, li voglio all'aeroporto, anche se è difficile, anche se domani si lavora a Milano, li voglio ad aspettare questi ragazzi. Anche a Roma perché giochiamo sabato con la Lazio e mercoledì con la Roma.

Contro il Barcellona sarebbe dura con undici, in dieci è una cosa storica. E' la sconfitta più bella della mia vita. Penso che questa squadra meritava di pareggiare 0-0, è stata una gara straordinaria. Io ho già vinto la Champions ma oggi è stato più bello. Perché oggi fino all'ultimo non sapevo se saremmo passati. Purtroppo non potevo entrare in campo durante la partita, sarei stato scarso ma avrei lasciato il sangue anche io. Si aspettavano di vincere e hanno avuto una sorpresa a San Siro, poi quando noi abbiamo visto il caos con le maglie, la gente, abbiamo capito che avevano paura e che erano in difficoltà.

E' la mia gioia, in Champions arrivare qui, giocare quattro volte con il Barcellona, due con il Chelsea. Possiamo vincere o no, ma se l'Inter non vince quest'anno vincerà il prossimo. Ora l'Inter ha una dimensione europea, pensavo fosse impossibile ritrovare l'empatia che avevo con i tifosi del Chelsea, ma l'ho trovata ancora di più con quelli dell'Inter.

Josep Guardiola, allenatore Barcellona
La delusione è grande. In semifinale tutto si decide per dei piccoli dettagli. L'anno scorso ci era andata bene, stavolta ci è andata male. Abbiamo provato di tutto ma purtroppo non andremo a Madrid; congratulazioni all'Inter che invece ci andrà. Non so chi vincerà la finale, io in quel periodo sarò in vacanza.

So che siamo il Barça ma contro nove giocatori che difendono nella loro area non era facile. A volte attaccare è più difficile che difendere. Ci abbiamo provato, ma loro hanno difeso bene. Non cerchiamo scuse. Ogni giocatore, ogni tecnico, ogni squadra gioca come vuole e non devo essere io a giudicare.

Comunque è stata una bella Champions League per noi, è stato comunque un successo. Mi ricorderò questi giorni con una certa tristezza. Credo che se fossero rimasti in undici avrebbero giocato in maniera diversa. Abbiamo provato ad aprire la loro difesa nel secondo tempo ma hanno risposto bene. Alla fine ho pensato di farcela, ma purtroppo non ci siamo riusciti. Siamo giù adesso, ma dobbiamo rialzarci in fretta.