Berezutski crede nell'impresa

Il difensore è convinto che il gol rimediato a San Siro non rappresenti un ostacolo insormontabile e che il CSKA Mosca abbia ancora buone possibilità di battere l'Inter e raggiungere le semifinali di UEFA Champions League.

Berezutski crede nell'impresa
Berezutski crede nell'impresa ©Getty Images

Il difensore Aleksei Berezutski valuta le possibilità di qualificazione del PFC CSKA Moskva intorno al 45%. Per raggiungere le semifinali di UEFA Champions League, la formazione russa dovrà però ribaltare l'1-0 dell'andata contro l'FC Internazionale Milano.

Anche se i Nerazzurri sono in vantaggio grazie alla rete di Diego Milito, Berezutski non si perde d'animo: "Siamo ottimisti perché non abbiamo niente da perdere - commenta il nazionale russo -. La sconfitta a San Siro non è un problema. Dobbiamo segnare e giocheremo per vincere. Anche se avessimo pareggiato 0-0 a Milano, a Mosca avremmo comunque dovuto attaccare".

Berezutski, sempre pericoloso sui calci piazzati, resta concentrato sulla difesa e sa bene quanto possano essere pericolosi gli attaccanti nerazzurri: "L'Inter ha un modulo offensivo abbastanza insolito - commenta Berezutski, che al CSKA gioca insieme al gemello Vasili -. A volte gioca con quattro uomini in avanti. Sono tutti grandi campioni e per me il più pericoloso è Wesley Sneijder, che è in grande forma. È difficilissimo affrontarlo".

Pur dichiarando il rispetto per gli avversari, Berezutski rimane ottimista sulle chance del CSKA: "Abbiamo perso, ma le nostre possibilità sono ancora sul 45% - commenta -. Non abbiamo difeso particolarmente bene, e anche in attacco siamo rimasti un po' a secco, ma abbiamo ancora una partita per recuperare".

Nel fine settimana, la gara di campionato contro l'FC Zenit St Petersburg è stata posticipata per evitare problemi di ordine pubblico dopo gli attentati terroristici nella capitale. Per Berezutski, tuttavia, aver riposato qualche giorno in più non farà male alla squadra: "Non abbiamo chiesto noi il posticipo ed eravamo pronti a giocare, ma francamente ci farà bene avere un paio di giorni in più - conclude -. Il volo di ritorno dall'Italia è stato un po' complicato, quindi siamo contenti di avere un po' di tempo per ristabilirci".