La lunga strada verso la gloria

L'Aktobe, campione di Kazakistan, affronta gli islandesi dell'Hafnarfjördur in una trasferta da 4.650 km nel secondo turno preliminare di UEFA Champions League, con il sogno di approdare per la prima volta alla fase a gironi.

L'FK Aktobe festeggia
L'FK Aktobe festeggia ©Sergey Khodanov

L'FK Aktobe, squadra campione del Kazakistan, affronta gli islandesi dell'FH Hafnarfjördur al secondo turno di qualificazione di UEFA Champions League e cerca la prima qualificazionealla fase a gironi della sua storia.

Trasferta a Reykjavik
L'Aktobe, alla terza partecipazione nella competizione più prestigiosa d'Europa, è stato eliminato nel 2006 e nel 2008 da FHK Liepajas Metalurgs ed FC Sheriff rispettivamente. Le trasferte tra Kazakistan e Islanda dei prossimi due mercoledì sono le più lunghe di questa stagione. Il tecnico Vladimir Mukhanov ha dichiarato: "Un brutto viaggio può rovinare la preparazione. Abbiamo deciso di rinunciare agli scali, perché avremo sprecato troppo tempo".

Volo charter
L'Aktobe ha valutato diverse opzioni per raggiungere la capitale islandese, ma uno scalo a Copenhagen, Mosca, Amsterdam o Francoforte sembrava d'obbligo. "Ci sarebbero volute 22-24 ore per arrivare -  commenta Mukhanov -. Come si può giocare dopo un viaggio così lungo? Alla fine abbiamo deciso per un più costoso ma più comodo charter". L'Aktobe partirà dunque martedì, giocherà mercoledì e tornerà a casa subito dopo il triplice fischio.

Avversari sconosciuti
Un altro problema è che lo staff tecnico dell'Aktobe non ha mai visto una partita dell'Hafnarfjördur. "Ci siamo accordati per scambiarci i DVD delle rispettive partite - commenta Mukhanov -. Noi abbiamo mandato i nostri, ma non abbiamo ricevuto i loro. Dicono che ci vogliono cinque giorni per la spedizione. Chissà se riusciremo ad avere i video prima di partire...". Tuttavia, l'Aktobe ha qualche dato sulla formazione islandese, come spiega il veterano Konstantin Golovskoy. "Si dice che giochino all'inglese, con esterni veloci e molti cross in area - commenta il giocatore, 34 anni -. In Kazakistan nessuno gioca così e questo complica le cose, ma dobbiamo assolutamente qualificarci perché a livello nazionale abbiamo vinto tutto. Ora manca l'Europa".

Prima tripletta
Recentemente, Golovskoy ha messo a segno una tripletta nel 4-2 di campionato contro l'FC Kazakhmys. "Gioco a calcio da 15 anni ma non avevo mai segnato una tripletta - commenta il trequartista a uefa.com -. È stato bello, anche perché arrivavamo da una serie di buone partite. Spero di far contenti i tifosi anche in Champions League".