L'importanza di Edu

Dopo il rientro dall'infortunio, il nazionale brasiliano ha ridato solidità alla difesa del Fenerbahçe SK ed è sicuro che contro l'Arsenal FC la squadra possa centrare il primo successo stagionale in UEFA Champions League.

L'importanza di Edu
L'importanza di Edu ©Getty Images

L’inizio di stagione non è stato esaltante per il Fenerbahçe SK, perciò è stata quindi accolta con sollievo la notizia del ritorno di Edu al centro della difesa contro l’FC Dynamo Kyiv, nella seconda giornata di UEFA Champions League. Tornato a far coppia con Lugano, il brasiliano ha contribuito a mantenere inviolata la porta turca nello 0-0 contro la Dynamo e adesso punta ad una prestazione analoga in vista dell’arrivo a Istanbul dell’Arsenal FC.

Coppia perfetta
Ad agosto Edu aveva riportato la frattura del metatarso del piede destro, saltando le prime partite della Süper Lig  turca del Fenerbahçe e la prima partita della fase a gironi persa per 3-1 sul campo dell’FC Porto. Considerando che l’elegante stile del giocatore 27enne si accoppia alla perfezione con l’approccio più energico di Lugano, in sua assenza l’allenatore Luis Aragonés ha dovuto ricorrere a nomi come Önder Turacı e Yasin Çakmak.

Problemi in difesa
Dopo il suo atteso ritorno in squadra contro la Dynamo Kyiv, l’ex difensore centrale del Cruzeiro EC ha superato il traguardo delle 100 presenze con la maglia del club in occasione della sconfitta interna per 4-1 con il Kayserispor, il 5 ottobre, che ha proiettato il Fenerbahçe nella seconda parte della classifica. Sabato la squadra è tornata a vincere, 3-2 in casa del Kocaelispor, ma Edu sa bene che c’è ancora molto da fare. "Non è solo compito mio e di Lugano quello di cercare di chiudere gli spazi agli avversari – ha dichiarato -. Tocca a tutta la squadra impedire agli avversari di costruire delle occasioni. Ci sono ancora aspetti da migliorare e quando ci saremo riusciti le cose andranno per il verso giusto".

Arrivano i Gunners 
Edu, nazionale brasiliano, ha partecipato al cammino del Fenerbahçe fino ai quarti di finale della scorsa stagione, nel corso del quale la squadra non ha mai perso in casa, anche contro il Chelsea FC, vrivale cittadino dell'Arsenal FC. Adesso, con un solo punto all’attivo dopo due partite del Gruppo G, il Fenerbahçe non può certo permettersi di iniziare a perdere sul terreno del Sükrü Saraçoglu. "Bisogna valutare ogni partita per le proprie caratteristiche, perché ogni partita è una storia a parte – ha affermato Edu -. Non è un segreto che noi puntiamo a vincere ogni partita. L’anno scorso l’esperienza in Champions League è stata positiva, ma quest’anno le cose non stanno andando come speravamo. Anche se siamo partiti male sono sicuro che finiremo in crescendo. Diamo molta importanza alla partita con l’Arsenal, è arrivato il momento di centrare una vittoria di prestigio. Abbiamo lavorato sodo, li abbiamo studiati con attenzione e in campo adotteremo le misure adeguate".

Gürhan ci spera
Mentre Edu si appresta alla sua 46esima presenza in competizioni UEFA, il 21enne centrocampista Gürhan Gürsoy potrebbe festeggiare il suo esordio nella fase a gironi, dopo essere entrato due volte a partita iniziata nel corso dei preliminari. "Sarei contento di giocare – ha dichiarato -. So bene che questa competizione è molto diversa dal campionato. Sabato contro il Kocaelispor ci siamo prodotti in una bella rimonta facendo vedere che quando vogliamo veramente raggiungere qualcosa possiamo farlo. Se faremo lo stesso contro l’Arsenal sono sicuro che centreremo il nostro obiettivo".