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Lazio fuori a testa alta

Delio Rossi è amareggiato per l'addio all'Europa, ma la testa è ben alta: "Siamo usciti in modo dignitoso".

Pandev dopo la sconfitta di Madrid
Pandev dopo la sconfitta di Madrid ©Getty Images

Il tecnico del Real Madrid CF, Bernd Schuster, sottolinea l'importanza di finire al primo posto del Gruppo C dopo la vittoria per 3-1 contro la S.S. Lazio. Per Delio Rossi la sua squadra è uscita in maniera dignitosa. Anche se c'è rammarico per alcune occasioni sprecate nel corso della fase a gironi.

Bernd Schuster, allenatore Real Madrid
Sapevamo che la Lazio non era la tipica squadra italiana, forte in difesa. Hanno giocato un calcio d'attacco. Noi però abbiamo giocato su ottimi livelli nel primo tempo e abbiamo segnato tre gol. Abbiamo giocatori in grado di rimpiazzare chi manca. Non metto pressione su Guti perché non lo faccio mai con nessuno. Robinho non è una sorpresa. Sapevo che poteva migliorare e lo sta facendo. Non mi preoccupo del prossimo avversario. Tutte le squadre rimaste sono forti, ma sono felice di giocare la gara di ritorno in casa.

Delio Rossi, allenatore Lazio
Eravamo partiti bene e abbiamo sbagliato un gol incredibile, poi abbiamo avuto un blackout e siamo andati nel pallone. Nel secondo tempo ci siamo ripresi. Sui gol subiti dai calci piazzati dobbiamo migliorare, questo è sicuro: è questione di attenzione ma anche di fisicità. Con il senno di poi si può dire di tutto, oggi il Real Madrid ha giocato meglio di noi e ha dimostrato di essere più forte, bisogna anche avere rispetto. Il rigore fallito da Rocchi?  Lo calcia chi se la sente, potevamo riaprirla prima la partita perché ci sono state altre due occasioni. Ci tenevamo tanto alla Champions League, era il coronamento di tre anni di lavoro. Siamo usciti in modo dignitoso: abbiamo sbagliato oggi a tratti e contro l’Olympiacos. Il rammarico è non essere riusciti a giocarsela con tutti gli effettivi. La Coppa UEFA è sempre una competizione importante, c’è il rammarico di essere usciti da tutto: se fosse venuta bene, sarebbe stata una consolazione. Non è venuta e ora dobbiamo gestire questa situazione. Quest’anno ci è capitato di tutto e di più, penso che paghiamo anche dal punto di vista mentale il fatto di giocare ogni tre giorni. Ora dobbiamo riprenderci in campionato perché la nostra situazione è deficitaria.