Essien gela il Mestalla

Valencia CF - Chelsea FC 1-2 (And: 1-1)
I Blues passano con un gol nel finale del ghanese e conquistano la terza semifinale in quattro anni.

Il Chelsea FC supera in rimonta 2-1 il Valencia CF con un gol al 90’ di Michael Essien e si qualifica per la semifinale di UEFA Champions League per la terza volta in quattro stagioni.

Rimonta nella ripresa
Dopo aver pareggiato 1-1 allo Stamford Bridge, i Blues vengono trafitti da Fernando Morientes al 32’, prima di pareggiare al 52’ con Andriy Shevchenko e di raccogliere i frutti di un ottimo secondo tempo nel finale con Essien, che salterà l’andata della semifinale per squalifica. Il centrocampista ghanese ha beffato Santiago Cañizares con un rasoterra sul primo palo che vale un posto in semifinale contro la vincente della sfida fra PSV Eindhoven e Liverpool FC.

Chelsea pericoloso
La squadra di José Mourinho parte bene e va vicino al gol già nei primi venti minuti. I Blues guadagnano tre calci d’angolo nello spazio di otto minuti e sugli sviluppi di due di questi mancano il gol del vantaggio: Ricardo Carvalho mette a lato un comodo colpo di testa, mentre Michael Ballack sovrasta Emiliano Moretti ma conclude centralmente.

Palo di Morientes
Il Chelsea fa la partita grazie all’ottimo lavoro del centrocampo, ma si sa: chi sbaglia, paga. La prima avvisaglia per gli uomini di Mourinho arriva verso il quarto d’ora: David Albelda serve David Villa sulla sinistra, che attira su di sé un paio di difensori prima di offrire un assist perfetto a Morientes, il cui tiro si stampa sul palo alla destra di Petr Čech.

Gol di Morientes
Il Valencia passa un minuto più tardi: Joaquín Sánchez crossa teso dalla destra e Morientes in spaccata insacca beffando John Terry, John Obi Mikel e Carvalho. Poco più tardi Villa conclude una straordinaria discesa con un tiro che viene respinto, Morientes si avventa sul pallone, ma Ashley Cole interviene in maniera provvidenziale.

Mossa tattica
La mancanza di profondità del Chelsea viene corretta nell’intervallo da Mourinho che passa al 4-3-3, sposta Essien a destra e manda in campo Joe Cole. I risultati si vedono subito: Cole e Drogba si intendono a meraviglia e il Chelsea avanza notevolmente il baricentro. Al 7’, Drogba prova a intervenire su un cross di Essien, Luis Miguel e Roberto Ayala impediscono la conclusione al centravanti ivoriano, ma la palla finisce nei pressi di Shevchenko che supera Cañizares da distanza ravvicinata. La difesa del Valencia inizia a balbettare e Drogba al 66’ non sfrutta una buona occasione.

Batticuore Essien
Anche se è il Chelsea a tenere in mano le redini del gioco, il neo entrato Miguel Ángel Angulo sfiora il gol per il Valencia con un gran sinistro. Tocca poi ancora a Cañizares, autore di una gran parata nel primo tempo sul colpo di testa di Drogba, ripetersi nel finale su un’incornata di Ballack. Quando la sfida sembra ormai destinata ai tempi supplementari, Essien trova il gol-partita che vale la qualificazione con un rasoterra da posizione defilata a destra.