Premiata la tattica Wenger

Il tecnico francese fa i complimenti al Villarreal ma ritiene che la qualificazione dei Gunners sia "meritata".

L'Arsenal FC raggiunge per la prima volta la finale di UEFA Champions League grazie allo 0-0 in casa del Villarreal CF. Dopo la vittoria 1-0 dell'andata grazie a Kolo Touré, i Gunners non sono mai riusciti ad entrare in partita a El Madrigal. Diego Forlán e Guillermo Franco hanno avuto numerose occasioni per pareggiare il gol subito all'andata, ma le hanno sprecate tutte. L'occasione più grande l'ha fallita Juan Román Riquelme al 90'. Gaël Clichy, difensore dell'Arsenal, atterra José María Romero. Il centrocampista argentino s'incarica della battuta ma Jens Lehmann, con un tuffo sulla sinistra, para e porta a dieci le partite di UEFA Champions League senza subire gol. Il 17 maggio l'Arsenal disputerà la finale contro FC Barcelona o AC Milan.

Arsène Wenger, tecnico dell'Arsenal
Questa e la ricompensa di nove anni di lavoro, mio e del mio staff, e per la fiducia che l'Arsenal ha riposto in me. Il Villarreal ha giocato bene sotto il profilo tecnico e tattico. Se ha giocato meglio è stato soprattutto perché era più fresco, avendo lasciato molti giocatori a riposo sabato in Primera División. Sono felicissimo di arrivare a Parigi con l'Arsenal, su cui non erano in molti a puntare. Stasera non abbiamo giocato benissimo ma meritiamo la finale per aver eliminato Juventus, Real Madrid [CF], e ora anche un ottimo Villarreal. Prima del rigore mi sono detto che se questo era il nostro anno, Jens l'avrebbe parato. Sapevo che ce la poteva fare, e comunque non è facile superarlo.

Manuel Pellegrini, allenatore del Villarreal
Difficile spiegare come ci sentiamo. Abbiamo giocato addirittura meglio dell'Arsenal a Highbury e meritavamo la finale. Potevamo farcela, perché stasera siamo stati superiori dall'inizio alla fine. Abbiamo fallito cinque limpide occasione e poi anche il rigore. I giocatori sono abbattuti, è comprensibile. Sono orgoglioso di come hanno giocato stasera, ma la frustrazione è grande. Riquelme si è assunto le sue responsabilità, come un grande giocatore deve fare in un momento difficile di un match decisivo.

Robert Pirès, centrocampista dell'Arsenal
Siamo felici di andare in finale, una finale storica per l'Arsenal. Dobbiamo essere orgogliosi, anche se non siamo ancora campioni. Mi sembra un sogno, non si arriva tutti i giorni in finale di Champions League. Abbiamo superato grandi squadre nei turni precedenti e la nostra qualificazione è meritata. Ora sarà il Barcellona o il Milan a dover fare attenzione all'Arsenal.

Diego Forlán, attaccante del Villarreal
Siamo delusi. Sappiamo che tutti ricordano solo il nome dei finalisti di [UEFA] Champions League. Abbiamo avuto molte occasioni e abbiamo giocato meglio, ma non ce l'abbiamo fatta. Prima della partita eravamo convinti di poterci qualificare, lo abbiamo riconfermato nello spogliatoio prima di entrare in campo ed è per questo che abbiamo giocato così bene.