Villareal dritto per la sua strada

Gli spagnoli non intendono snaturare il loro calcio creativo ma prudente nel tentativo di rimontare lo svantaggio contro l'Arsenal.

Manuel Pellegrini ribadisce che il Villareal FC non intende abbandonare il suo calcio creativo ma prudente, che lo ha portato alle semifinali di UEFA Champions League, neppure nell’incontro con l’Arsenal FC a El Madrigal. Gli uomini di Pellegrini cercheranno di ribaltare lo svantaggio dell’andata.

‘Stessa filosofia’
L’Arsenal ha saputo bloccare molto bene il gioco del Villareal, basato su una fitta rete di passaggi, imponendosi per 1-0 mercoledì scorso. Proprio grazie a questo tipo di gioco gli spagnoli hanno eliminato tre squadre britanniche quali Everton FC, Manchester United FC e Rangers FC. Il tecnico cileno ritiene comunque che la sua squadra sia in grado di vincere: “La nostra filosofia di gioco ci ha consentito di arrivare a questo punto per cui il nostro atteggiamento nella partita con l’Arsenal sarà esattamente lo stesso rispetto alle altre gare di UEFA Champions League giocate a El Madrigal in questa stagione. E dovremo ottenere un punteggio migliore rispetto a quello degli inglesi contro di noi a Highbury.

‘Calma’
“Noi giochiamo un certo tipo di calcio e non vedo per quale motivo dovremmo cambiare adesso, anche se l’Arsenal è avversario difficile che può affrontare la gara con una certa calma grazie all’1-0 dell’andata”, ha dichiarato Pellegrini. La sua squadra sta mirando a diventare la prima, dopo la Sampdoria nel 1992, a raggiungere la finale nella sua prima stagione di UEFA Champions League. E la fiducia del tecnico deriva probabilmente dal fatto che, rispetto a quanto si temeva inizialmente, la sua rosa ha meno problemi di infortuni e squalifiche.

Rientra Viera
Il portiere titolare Sebastián Viera rientra da una giornata di squalifica mentre proprio per squalifica sarà assente Alessio Tacchinardi. Pellegrini ha avuto modo di osservare in allenamento Juan Manuel Peña, Quique Álvarez e José María Romero e tutti e tre dovrebbero essere in grado di scendere in campo. Il tecnico ha poi pronosticato che il Villareal sarà in grado di creare sufficienti occasioni da gol contro una difesa dell’Arsenal che non subisce reti in UEFA Champions League da 829 minuti, evitando di subire decisivi contropiede.

Henry, l’ispirazione
L’Arsenal dovrà probabilmente vedersela con un centrocampo molto compatto, costituito da Marcos Senna, Josico e Juan Pablo Sorín. Ancora una volta si tratterà di vedere se la difesa di Arsène Wenger -in cui rientra Sol Campbell al posto dell’infortunato Philippe Senderos - e Gilberto saranno in grado di neutralizzare Juan Román Riquelme. Per quanto concerne Pellegrini, il tecnico non intende fare marcare a uomo Thierry Henry, il giocatore che ha ispirato il gol decisivo di Kolo Touré nella partita di andata e che ha anche messo a segno la rete vincente dell’Arsenal contro il Real Madrid CF in occasione dell’ultima trasferta in Spagna degli inglesi nel mese di febbraio.

Possesso di palla
Pellegrini ha dichiarato: “Voglio che il Villareal mantenga il possesso di palla e lo sappia usare bene. Questo è il modo migliore per fermare Thierry Henry. Chi è sotto pressione è l’Arsenal. La nostra unica pressione deriva dal desiderio di raggiungere la finale e siamo qui per fare l’ultimo passo in questa direzione”. Wenger ha chiarito quello che sarà l’atteggiamento della sua squadra: “La tattica che ho chiesto ai miei giocatori di seguire è di difendere in molti quando non abbiamo il pallone ma di portarci poi tutti in avanti non appena lo conquistiamo. Per noi la tattica migliore è segnare un’altra rete”.

Campbell è pronto
Il tecnico francese è assolutamente sicuro che Campbell abbia superato tutti i problemi che ha avuto di recente e del difensore inglese ha detto: “Sol è prontissimo a contribuire al raggiungimento del nostro obiettivo. Un giocatore come lui ha bisogno di una partita di questa importanza per trovare la giusta ispirazione”. Gaël Clichy è di nuovo fra i convocati per la prima volta da novembre mentre José Antonio Reyes potrebbe rimpiazzare Robert Pirès. Wenger ha comunque promesso la “massima concentrazione” indipendentemente da chi scenderà in campo.

‘Leggero vantaggio’
“Se si vuole raggiungere una finale come questa, si devono giocare due buone partite e fino a ora ne abbiamo superata soltanto una – ha continuato Wenger -. Non ritengo che siamo favoriti in quanto abbiamo semplicemente un piccolo vantaggio per il gol segnato. Siamo leggermente avanti anche dal punto di vista psicologico”. Una rete in trasferta e quel vantaggio diventerà ben più grande.

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