Cassano riparte dal massimo

L'attaccante barese è pronto per la sua nuova avventura al Real Madrid, deve dimostrare di essere un galactico.

E’ finito con un divorzio prematuro il burrascoso idillio che legava Antonio Cassano e la AS Roma. Per il genio di Bari vecchia, però, non c’è tempo di pensare al passato. La vita ricomincia niente meno che dal Real Madrid CF.

Il sogno di tutti
"Sono molto emozionato e contento di vestire la maglia più importante del mondo - queste le prime parole di Cassano alla presentazione ufficiale -. È il sogno di tutti venire al Real, il mio si sta realizzando e me lo godo. Sono contento, voglio dimostrare sul campo quello che valgo".

Imprevedibilità
Per il calcio italiano resta invece il rimpianto di non aver saputo trattenere uno dei più grandi talenti visti in azione in questi ultimi anni nel bel paese. Uno di quei giocatori che per fantasia e imprevedibilità - così ce ne sono davvero pochi - possono da soli cambiare gli eventi di una partita o di un intero campionato.

Genio e sregolatezza
Si era parlato di Juventus. Si era parlato di FC Internazionale Milano, forse ancora con più convinzione. Un po’ perché i nerazzurri devono ovviare all’assenza di Obafemi Martins – impegnato con la Nigeria in Coppa d’Africa -. Un po’ perché il patron Massimo Moratti non è uno che resta indifferente alla classe pura, al genio anche quando accompagnato da sregolatezza. Caratteristiche, tutte, che straripano in Cassano.

Nuovo galactico
Invece no. Cassano giocherà con il Real Madrid. Ha firmato fino al 2010 con le merengues diventando il nuovo Galactico. Un altro colpo in attacco per una squadra che forse dovrebbe pensare di più a coprirsi le spalle. “Il Real è la migliore squadra del mondo, e possiamo vincere tutto”, ha detto l’attaccante all’arrivo in Spagna. Dopo Christian Panucci – campione d’Europa nel 1998 – Cassano sarà il secondo italiano ad indossare quella prestigiosa divisa bianca.

Cineteca
Scelta giusta. Almeno secondo Eugenio Fascetti, il tecnico che per primo individuò il talento di quel ragazzino butterato mandandolo in campo ad umiliare difensori di classe mondiale come Laurent Blanc e Panucci in quel famoso Bari-Inter del dicembre 1999. Aveva appena 17 anni Cassano e alla seconda presenza in serie A aveva già segnato un gol da cineteca del calcio.

Rilancio Real
“Cassano fa bene ad andare al Real Madrid – ha spiegato il tecnico viareggino -. Glielo dicevo da almeno un anno che, per lui, sarebbe stato meglio lasciare l’Italia. Qui, nessuno gli avrebbe più perdonato il minimo errore. Tra tanti campioni, si troverà bene e contribuirà al rilancio del Real Madrid.”

Strada dura
Parole cariche di ottimismo, ma che non sorprendono visto che provengono da uno dei più grandi estimatori del talento barese. Fascetti ha sempre difeso Cassano anche dopo le varie ‘cassanate’ che hanno contraddistinto il suo periodo alla Roma. Del resto Fascetti sa benissimo quanto duro sia stato il percorso dalle pericolose strade di Bari Vecchia, al passaggio alla Roma per 30 milioni di euro, fino ad arrivare alla nazionale.

La fiducia di Zola
Adesso però è arrivato il momento di mettere da parte comportamenti sbagliati e capricci e incantare una platea difficile ed esigente come quella del Bernabeu. Gianfranco Zola, che ha rilanciato la sua carriera proprio grazie a un trasferimento all’estero, è convinto che Cassano abbia i mezzi necessari per riuscirci “E’ un talento unico e a Madrid potrebbe trovare la sua giusta dimensione. I tifosi del Real si aspettano sempre molto e Cassano si troverà a giocare a fianco di campioni con grande personalità. Non sarà facile, ma lui può sicuramente riuscire a far bene”.

Enfant terrible
L’assenza di Raul per infortunio potrebbe lanciare Cassano dal primo minuto fin da subito. Non c’è tempo per ripensare all’Italia. Non c’è tempo per i rimorsi o per pensare a quei sassolini da togliersi dalle scarpe. Il tecnico del Real Juan Ramón López Caro - e Marcello Lippi - si aspettano grandi cose dal nuovo galactico. Giocherà a fianco di campioni come Zinedine Zidane, Ronaldo e Robnho. L’enfant terrible deve finalmente dimostrare di essere diventato uomo.

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