Reina, impatto Anfield

Positivo ed emozionante l’esordio tra i pali del portiere spagnolo.

di Simon Hart

José Manuel Reina, portiere spagnolo del Liverpool FC, ha definito con un solo aggettivo il suo esordio con i Reds: "Speciale".

Esordio positivo
Il Total Network Solutions FC, la cenerentola gallese, ha chiamato in causa Reina una sola volta nella gara di mercoledì valida per il primo turno preliminare di UEFA Champions League, ma uno stadio gremito e una vittoria per 3-0 hanno dato un benvenuto particolare all’ultimo arrivato ad Anfield dalla Spagna.

Tutto esaurito
"È stato speciale – ha dichiarato Reina a uefa.com -. I tifosi mi hanno accolto con calore quando sono uscito per il riscaldamento. La mia prima partita ufficiale che coincide con una vittoria davanti a uno stadio esaurito: direi che non potevo chiedere di meglio...".

'Passo in avanti'
Per Reina, arrivato per 8,7 milioni di euro dal Villarreal CF, il passaggio al Liverpool rappresenta un importante "passo in avanti" in carriera. Nonostante abbia contribuito a conquistare il terzo posto con il Villarreal nel campionato spagnolo – incassando appena dieci reti in 19 incontri casalinghi – e quindi una storica qualificazione per la prossima Champions League, l’estremo difensore iberico non ha avuto incertezze quando alla sua porta ha bussato Rafael Benítez.

Legione spagnola
"Il Liverpool è la squadra campione d’Europa e non capita a tutti di poter giocare con i campioni in carica – ha spiegato -. Inoltre, ci sono diversi giocatori spagnoli qui e questo mi aiuterà ad ambientarmi. E poi il blasone di questo club...: tra le massime aspirazioni per un giocatore".

'Più facile ambientarmi'
Il contingente spagnolo dei Reds, dopo l’arrivo di Reina e del giovane difensore Antonio Barragán, è salito a sette uomini: un vantaggio per l’inserimento del 22enne estremo difensore. "Avere così tanti spagnoli nel gruppo mi sta naturalmente agevolando la vita – ha riconosciuto -. Sono costantemente in contatto con loro, andiamo a pranzo e a cena fuori, e mi hanno già portato in giro per la città".

Aspirare a vincere
A spingerlo a cambiare il Mediterraneo per il Mersey, naturalmente, è stato soprattutto l’aspetto calcistico, e per la sua prima stagione inglese, Reina si pone un duplice obiettivo. "Giocare bene con la squadra e vincere: vincere partite e trofei, perché è quello che conta nel calcio. Quando si gioca in un club come questo è obbligatorio aspirare a vincere trofei”.

‘Portiere completo'
"Sotto il profilo personale, essere arrivato qui è un passo in avanti, ma voglio comunque continuare a crescere. Un portiere deve essere completo e per riuscirci può soltanto continuare a lavorare e a migliorarsi".

Orizzonte nazionale
E continuando a migliorare potrebbe arrivare anche la prima presenza con la nazionale spagnola, dopo la prima convocazione con le Furie Rosse a maggio. Benítez lo ha giudicato "il miglior portiere di Spagna", ma anche se la fase finale del Mondiale FIFA già si intravede all’orizzonte, i pensieri di Reina sono rivolti in questo momento esclusivamente al Liverpool.

Priorità
"Sarebbe fantastico riuscire ad andare al Mondiale, ma la cosa più importante adesso è fare bene qui. Facendo bene in Europa con il Liverpool, potrebbe esserci una possibilità".