Qualificazione sofferta per lo Sheriff

AS Jeunesse Esch-FC Sheriff 1-0 (And.: 0-2)
Non basta il gol di Cardoni, lussemburghesi fuori.

Manfred Christoph, Stade de la Frontière

I lussemburghesi dell’AS Jeunesse Esch escono a testa alta (vittoria per 1-0) dal primo turno preliminare di UEFA Champions League contro i moldavi dell’FC Sheriff. Il tecnico tedesco Roger Lutz parla giustamente di “impresa sfiorata”.

Wagner apre le ostilità
Il ritmo della gara è subito elevato e i padroni di casa hanno un’occasione già al 3’ con il difensore Jean Wagner, che manda al lato di testa un calcio d’angolo battuto dal capitano Manuel Cardoni. Un minuto più tardi gli ospiti, vittoriosi all’andata per 2-0, replicano con Sergiy Kuznetsov, impreciso su un cross dell’esterno destro Victor Barisev.

Vantaggio sfiorato
I padroni di casa continuano ad esercitare la loro pressione, ma vedono ogni loro tentativo infrangersi contro l’estremo difensore dello Sheriff Sebastian Hutan. Lussemburghesi ancora in avanti con Gordon Braun, bravo a controllare un lungo lancio di Sacha Schneider ma anticipato dalla tempestiva uscita di Hutan. 

Centrocampo muscolare
Lo Sheriff è superiore sul piano tecnico, ma è il centrocampo muscolare degli uomini di Roger Lutz a dettare il gioco. Al 28’, Schneider, innescato da un preciso di traversone di Bernhard Heinz, fa tremare la traversa con una potente conclusione.

Prima frazione senza reti
Kuznetsov ha un’altra buona occasione per gli ospiti sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, ma sbaglia ancora da distanza ravvicinata dopo un buon controllo. Sul finire della prima frazione, lo Jeunesse Esch si riaffaccia in avanti e va vicino al gol con un calcio di punizione di Cardoni dal limite dell’area. Ancora decisivo l’intervento di Hutan.

Hutan insuperabile
La gara vive anche nella ripresa di impennate improvvise e i due portieri Joe Flick, per i padroni di casa, e Hutan, per i moldavi, sono chiamati ripetutamente in causa. Hutan è protagonista in due minuti, dal 54’ al 56’, di due interventi decisivi: prima si salva su Heinz da distanza ravvicinata e poco dopo respinge un calcio di rigore di Schneider, concesso per atterramento di Braun ad opera di Iurie Priganuc.

Gol di Cardoni
Proprio quando lo sconforto stava iniziando a diffondersi tra le file dello Jeunesse Esch,  Cardoni batte l’ennesimo calcio di punizione e riesce a scavalcare in maniera beffarda Hutan. Soltanto un gol separa adesso i padroni di casa dai supplementari, ma la replica degli uomini di Leonid Kouchouk è immediata e rabbiosa. I moldavi difettano però di precisione e non concretizzano le diverse occasioni create.

Finale concitato
A due minuti dalla conclusione, Stefan Schneider, subentrato dalla panchina, manca clamorosamente il pareggio non riuscendo a ribadire in rete una respinta di Flick su un'ottima conclusione di Teimuraz Burnadze. Lo Jeunesse Esch avvia un rapido contrattacco che si conclude però con un colpo di testa di Paolo Amodio di poco al lato. Lo Sheriff soffre ma accede al secondo turno preliminare di UEFA Champions League, dove se la vedrà con i norvegesi del Rosenborg BK.

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