La risposta dei club di UEFA Europa League al COVID-19 dimostra la potenza del calcio per il bene comune

Scopri cosa hanno fatto i club impegnati in UEFA Europe League per aiutare le proprie comunità locali a contrastare l'impatto del COVID-19.

Dal Basel al Wolverhampton Wanderers, tutti i club in corsa in UEFA Europa League hanno lanciato numerose iniziative per sostenere tifosi e comunità locali durante il lungo periodo di lockdown che ha bloccato anche il calcio.

Tra le attività non sono mancate le raccolte fondi per l'acquisto di attrezzature mediche salvavita e l'invio di cibo e beni di prima necessità alle persone più vulnerabili. In questo contesto il calcio ha recitato la parte da protagonista sfruttando la sua enorme cassa di risonanza per diffondere messaggi vitali per la tutela della salute

"Il calcio può davvero essere un veicolo importante per il bene", ha detto il presidente UEFA Aleksander Čeferin. "Questi esempi lo dimostrano".

FC Basel 1893

Per diverse settimane, il club svizzero in collaborazione con alcuni ex giocatori storici ha messo all'asta dei preziosi cimeli raccogliendo ben 70.000 franchi svizzeri. Il totale è stato suddiviso a tre enti di cui due che operano a livello locale e uno a livello nazionale.

FC Copenhagen

Il club ha messo a disposizione della città di Copenaghen il proprio stadio per svolgere attività scolastiche. In questo modo è stata possibile la ripresa della didattica e il mantenimento delle distanze di sicurezza tra gli studenti.

Eintracht Frankfurt

Oltre ad aver allestito un servizio di consegna a domicilio per i membri del club impossibilitati a lasciare casa durante il lockdown, il club di Francoforte ha lanciato un'iniziativa a supporto di ristoranti, piccole imprese e associazioni culturali e sociali.

Facendosi da intermediario e garante, il club ha invitato ad anticipare la cifra spesa mensilmente nel proprio luogo di ritrovo preferito, inviando in cambio un voucher spendibile non appena la situazione di emergenza sarebbe terminata.

Getafe CF

Il club ha collaborato con le iniziative della città dando il proprio contributo per la fondazione di un team di medici che hanno fornito supporto gratuito durante il lockdown. La società inoltre ha fatto delle donazioni al Getafe University Hospital per l'acquisto di camici, guanti, mascherine, copri scarpe e visiere.

Le stelle della Europa League dicono 'Grazie'
Le stelle della Europa League dicono 'Grazie'

Inter

Dopo aver donato un milione di mascherine alla Protezione Civile, l'Inter ha lanciato #TogetherAsATeam, una campagna di crowdfunding a sostegno della ricerca sui vaccini presso il dipartimento di scienze biomediche e cliniche dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano.

L'iniziativa online ha raccolto 658.000 euro grazie alle donazioni di oltre 3.000 tifosi insieme ai giocatori della prima squadra, agli allenatori, ai dipendenti del club e alla Fondazione PUPI - la Onlus argentina creata dall'ex capitano dell'Inter Javier Zanetti e da sua moglie Paula per aiutare i bambini più vulnerabili.

"Raggiungere i nostri tifosi con messaggi personalizzati di giocatori, allenatori e staff per incoraggiare le donazioni e coinvolgere la comunità nella causa ha fatto una grande differenza", ha detto il CEO dell'Inter, Alessandro Antonello.

I fondi hanno anche contribuito a pagare:

• Una task force di medici, infermieri, ostetriche volontarie ed esperti da inviare negli ospedali più bisognosi della Lombardia

• Apparecchiature per la terapia intensiva, compresi ventilatori, flussometri, respiratori, disinfettanti per grandi aree e ambulanze

• Prodotti per la salute, prodotti per la cura dei bambini, maschere e gel disinfettanti per case famiglia e istituti per minori

Poco dopo il primo focolaio del virus COVID-19 a Wuhan, l'Inter ha inviato 300.000 mascherine agli ospedali della città cinese.

L'Inter Campus, che sostiene lo sviluppo del calcio in 30 delle comunità più povere del mondo, ha organizzato delle videochat per mettere in contatto allenatori e bambini di tutto il mondo. Per aiutare a rompere la noia dell'isolamento, sono stati distribuiti video che mostravano come giocare al chiuso usando la carta come palline e bottiglie come pali.

"La pandemia ha colpito con grande forza le popolazioni di tutto il mondo. Il grande impegno del personale sanitario è stato essenziale per permetterci ora di tornare a guardare al futuro. Con questa iniziativa vogliamo ringraziarli e celebrare il loro lavoro e allo stesso tempo lanciare un messaggio di unità e solidarietà tra le nazioni", ha detto il presidente dell'Inter, Steven Zhang.

İstanbul Başakşehir

Il club turco ha contribuito ad innalzare la consapevolezza e sensibilità sull'argomento attraverso la diffusione di video virali.

bibi
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Bayer 04 Leverkusen

Insieme ai tre club tedeschi ancora in corsa in UEFA Champions League 2019/20 (Borussia Dortmund, FC Bayern München, RB Leipzig), il Leverkusen ha contribuito al fondo di 20 milioni di euro per aiutare i club di Bundesliga e 2 a far fronte alla crisi economica.

Inoltre, il club ha sostenuto varie attività locali e regionali, e ha donato quasi 50.000 euro per progetti in favore della città di Leverkusen e non solo.

LASK

A marzo, la LASK si è impegnato pubblicamente a non licenziare il personale. Durante questo periodo, i dipendenti del club in questione hanno assistito la Croce Rossa austriaca durante il loro abituale orario di lavoro mentre ricevevano ancora gli stipendi dal club.

Inoltre, i giocatori hanno registrato brevi video clip dalle loro case (o durante il servizio civile sul campo) per incoraggiare i tifosi a rimanere a casa e al sicuro durante il periodo di isolamento ufficiale in Austria.

Manchester United FC

Lo United ha collaborato con il Manchester City FC donando 100.000 sterline ai banchi alimentari della regione. La fondazione del club è stata molto attiva, consegnando cibo alle associazioni di beneficenza locali, offrendo intrattenimento a domicilio per i tifosi più giovani e donando 300.000 sterline alle scuole partner.

Inoltre l'Old Trafford è stato reso disponibile per ospitare un'unità mobile di analisi e come punto di raccolta delle donazioni di sangue.

Olympiacos FC

Il proprietario del club, Evangelos Marinakis, ha collaborato con l'armatore Angeliki Frangou e ION SA per l'acquisto di posti per terapia intensiva e attrezzature supplementari, tra cui respiratori fissi ad alta tecnologia, monitor speciali, pompe, defibrillatori e mascherine per il General State Hospital di Nikaia e il Tzanio Hospital. Inoltre attraverso il suo presidente il club ha stanziato 100.000 euro per far fronte alla crisi.

Rangers FC

La Rangers Charity Foundation ha sostenuto numerose iniziative attraverso le sue generose donazioni per contrastare l'isolamento dovuto al lockdown. In particolare ha creato video per tenersi in allenamento a casa e sfide di abilità calcistiche per bambini che vivono con autismo e disabilità visive.

A livello locale, grazie alla generosità dei suoi tifosi ha donato una serie di cure ai pazienti di due ospedali di Glasgow che non hanno potuto ricevere visite da familiari e amici.

AS Roma

Quando l'isolamento ha lasciato molte persone anziane isolate e vulnerabili, la fondazione del club, Roma Cares, ha iniziato a consegnare pacchi a tutti i possessori di abbonamenti di età superiore ai 75 anni. Eliseo Lorenzetti è stato il più anziano tra i destinatari. Oltre al pacco con cibo e medicinali, il tifoso 96enne - nato ben quattro anni prima della fondazione del club - ha ricevuto una maglietta firmata dall'attaccante Edin Džeko.

Il club ha utilizzato il proprio call center per mettere in contatto i tifosi anziani e le persone con disabilità con i fornitori locali per ricevere cibo, materiale medico e altri beni di prima necessità.

La Roma ha anche raccolto più di 500.000 euro per fornire attrezzature mediche agli ospedali locali. I fondi hanno contribuito all'acquisto di otto ventilatori polmonari e otto letti per la terapia intensiva completamente attrezzati, oltre a 70.000 mascherine protettive, 11.000 flaconi di gel igienizzante e 32.000 paia di guanti protettivi distribuiti a ospedali, chiese, case di cura, ricoveri e ai lavoratori dei settori chiave della città di Roma.

Altre iniziative per la collettività:

• Per aiutare nell'homeschooling, la mascotte del club, Romolo, ha consegnato 55 tablet ad alcune famiglie selezionate dall'associazione benefica Forum del Terzo Settore

• La Roma ha lanciato la campagna social HEROES raccontando le storie di 72 dottori, infermieri e professionisti del settore che lavorano per contenere la diffusione del COVID-19 in tutto il mondo

• 5.000 biglietti gratuiti destinati agli operatori sanitari per assistere alla prima partita a porte aperte della Roma all'Olimpico

• Sconti sui biglietti acquistati dagli operatori sanitari per la stagione 2020/21.

Siviglia FC

Attraverso l'iniziativa 'Take Care of Me', il club ha sensibilizzato l'opinione pubblica sull'importanza di restare a casa per non alimentare la diffusione del COVID-19. La fondazione ha anche contribuito ai banchi alimentari creati dalle associazioni di beneficenza locali per garantire che le comunità più povere della città non soffrissero la fame durante l'isolamento.

I giocatori hanno anche preso iniziative per mantenere i contatti con i tifosi del club. Quando un tifoso del club andaluso è stato ricoverato all'ospedale Virgen Macarena dopo aver mostrato i sintomi del COVID-19, ha ricevuto una telefonata a sorpresa da Franco 'Mudo' Vázquez del Siviglia che gli augurava una pronta guarigione.

FC Shakhtar Donetsk

Insieme alla Fondazione Rinat Akhmetov, Shakhtar Donetsk ha fornito 20.000 kit di test COVID-19 per le istituzioni mediche della regione ucraina di Kharkiv. I kit consentono ai laboratori di identificare potenziali infezioni da coronavirus in soli 15 minuti e sono fondamentali per aiutare le autorità sanitarie pubbliche a identificare e contenere i focolai.

VfL Wolfsburg

Attraverso la campagna #wirhelfen (noi aiutiamo), il club ha fatto sentire la propria vicinanza ai tifosi più anziani. Giocatori della prima squadra maschile e femminile come Robin Knoche, Felix Klaus, Svenja Huth e Sara Doorsoun, hanno chiamato personalmente 75 tifosi anziani facendoli sentire meno soli.

Lo staff del Wolfsburg ha inoltre raccolto 30.000 euro grazie a donazioni volontarie, e il club ha anche donato all'inizio della crisi 100.000 mascherine ad associazioni mediche e sociali della città.

Wolverhampton Wanderers FC

Il club ha donato mascherine e altri dispositivi di protezione agli operatori sanitari e alla città di Wolverhampton. Inoltre ha fatto delle aste su Ebay per raccogliere fondi per l'acquisto di materiale sanitario mentre squadra e staff hanno donato personalmente ingenti somme.

Con i proventi è stato fornito ai più giovani tifosi materiale per l'apprendimento e l'intrattenimento mentre del cibo è stato donato per le fasce più deboli. Il club inoltre ha ospitato un servizio di video-memoria per ricordare i propri cari scomparsi.