Coppa delle Regioni pronta a realizzare sogni

L'ottava edizione del torneo UEFA riservato al calcio amatoriale si preannuncia già come un altro grande successo, ancora da stabilire la sede della fase finale nel 2013.

La festa del Castilla y León AMA
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Con 37 squadre pronte a contendersi otto posti per la fase finale di giugno 2013, in programma presso una delle otto squadre qualificate, l'ottava edizione della Coppa delle Regioni UEFA si preannuncia come un altro successo per l’élite del calcio amatoriale europeo.

Le sei edizioni che si sono succedute dal 1999, anno del lancio del torneo con la formula attuale, hanno rappresentato sia una vetrina per quei giocatori non professionisti con ambizioni di carriera che il coronamento di un sogno per quei veterani senza troppe velleità. Ed è cosi che si ritrovano fianco a fianco avvocati di professione e giovani attaccanti desiderosi di fare il grande salto, creando un’atmosfera particolare sia negli hotel delle squadre che nelle città in cui si gioca.

Il primo vice presidente della Commissione per il Calcio Giovanile e Amatoriale, Jim Boyce, è da tempo un sostenitore di quella che è forse la competizione UEFA meno nota. "Ho ripetuto spesso che la Coppa delle Regioni è stata una grande novità della UEFA. È un torneo riservato a quei giocatori che non avrebbero mai pensato di avere l’occasione di giocare un torneo europeo. Per loro è come partecipare a un Mondiale”, ha dichiarato a UEFA.com.

Javier Yepes, vincitore dell’edizione 2009 in Croazia alla guida del Castilla y Léon, sa bene l’importanza della Coppa delle Regioni UEFA per chi vi partecipa, e sottolinea il clima che caratterizza le fasi finali: “Le amicizie che nascono tra giocatori e allenatori nel corso del torneo rendono l’evento ancora più speciale. Del resto, è questa la forza del calcio amatoriale”.

Per quanto i valori olimpici siano un ingrediente fondamentale del successo del torneo, la Coppa delle Regioni UEFA costituisce un gradino importante verso la scalata dei i nuovi arbitri . Dopo aver diretto la finale del 2007 in Bulgaria, il fischietto italiano Paolo Tagliavento ha infatti diretto nei preliminari di UEFA Champions League e nella fase a gironi di UEFA Europa League.

L’osservatore arbitrale nella fase finale del 2009, Robert B Valentine, egli stesso arbitro dal 1954 al 1988, ha ribadito a UEFA.com l’importanza della Coppa delle Regioni UEFA per gli arbitri. “Sono sicuro che fra cinque o sei anni alcuni di questi giocatori guarderanno la tv e diranno: ‘Me lo ricordo quest’arbitro, era alla Coppa delle Regioni”.

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