I protagonisti della Coppa delle Regioni UEFA

Gli inviati di UEFA.com presentano 10 talenti che hanno infiammato la settima edizione della Coppa delle Regioni UEFA in Portogallo.

Hugo Veiga e Ray Whelehan
©Sportsfile

Dopo la vittoria della Coppa delle Regioni UEFA, il tecnico del Braga, Dito, ha commentato: "Nei campionati minori c'è tanta qualità. I dirigenti dei club più grandi dovrebbero investire su questi giocatori". UEFA.com presenta 10 talenti che hanno infiammato il torneo 2010/11 in Portogallo.

Julian Hauser (Württembergischer FV)
Studente di economia aziendale, Hauser potrebbe tranquillamente avere una carriera parallela nel calcio. Il longilineo portiere del Württemberg ha dimostrato la sua classe parando un calcio di rigore nella gara d'esordio, ma anche esibendo anche il più bel taglio di capelli alla Coppa delle Regioni.

Halim Dönmez (Ankara)
Anche se l'espulsione nell'ultima partita del torneo ne ha evidenziato il suo lato peggiore, il capitano dell'Ankara è stato il giocatore più amato dalle telecamere. Non a caso, è uno dei protagonisti di un telefilm poliziesco turco...

Zdeněk Matějka (Zlín Region)
Terzino destro che cerca di spingersi in avanti a ogni opportunità, è sempre stato al servizio della squadra ceca, che ha conquistato il terzo posto dopo una partenza in sordina.

James Walsh (Leinster & Munster)
Autentica leggenda nella storia della Coppa delle Regioni, il difensore centrale/consulente informatico ha collezionato 23 presenze nel torneo (un record) ed è stato la guida spirituale di un agguerrito Leinster & Munster.

Hugo Veiga (Braga)
Studente di psicologia sportiva oltre che calciatore a livello dilettantistico, Hugo Veiga è un centrocampista difensivo autoritario e non sfigurerebbe di certo nei campionati maggiori.

Olexandr Babor (Yednyst Plysky)
Anche se il compagno Maksym Leheda ha rubato la scena con le sue giocate offensive, la vera stella della squadra Ucraina in termini di prodotto finale è stato Babor. Oltre a realizzare due gol, ha servito un buon numero di assist.

Ray Whelehan (Leinster & Munster)
Con le sue avanzate, il centrocampista Whelehan ha sempre messo in difficoltà la difesa avversaria. Grazie a questo elettricista infaticabile e dotato di un tiro da cecchino, il gioco della squadra irlandese è stato a dir poco scintillante. È un piccolo mistero non abbia mai giocato a livello professionistico.

Jovan Blagojević (Belgrade)
Straordinariamente dotato e creativo, il veloce centrocampista è stato una delle stelle più splendenti del torneo, oltre che un protagonista del 3-2 sulla Russia meridionale nella gara d'esordio.

Aleksandr Ushakov (Russia meridionale)
Paragonato ad Andrei Arshavin dal tecnico Gerry Smith (Leinster & Munster), Ushakov ha sfoggiato vari numeri e si è messo in luce segnando direttamente su calcio di punizione contro la squadra irlandese. Resta un serio candidato al gol più bello del torneo.

Pedro Nobre (Braga)
Il gioco negli spazi stretti è stato uno dei punti di forza del Braga. Con i suoi puntuali uno contro uno, l'esterno Pedro Nobre è stato uno dei principali fautori della vittoria in finale. Inoltre, ha aperto le marcature nella gara di Barcelos dopo aver colpito una traversa nel primo tempo.

Selezione a cura degli inviati di UEFA.com a Ofir

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