Napoli devastante, Inter ko anche con il Sassuolo

I Partenopei vincono 5-0 in casa del Torino e restano terzi a un punto dalla Roma, che batte la Juventus: Callejón fa doppietta, anche Insigne e Mertens in gol. I Nerazzurri perdono 2-1 a San Siro contro la squadra di Di Francesco.

©Getty Images

Inter-Sassuolo 1-2 (Éder 70’; Iemmello 36’, 50’)
Non porta benefici all’Inter il cambio di allenatore. Nella prima partita dopo l’esonero di Stefano Pioli, i Nerazzurri cadono in casa contro il Sassuolo, rimediano la sesta sconfitta nelle ultime sette partite e dicono definitivamente addio alle speranze di giocare in Europa la prossima stagione. A San Siro la squadra di Eusebio Di Francesco si impone 2-1.

La formazione temporaneamente affidata a Stefano Vecchi colpisce un palo in avvio con Mauro Icardi, ma al 36’ i Neroverdi passano in vantaggio. Jeison Murillo perde un brutto pallone, Stefano Sensi lancia la ripartenza e Domenico Berardi scarica all’indietro per l’accorrente Pietro Iemmello: l’attaccante nato a Catanzaro trova l’angolino e firma l’1-0.

Berardi e Francesco Acerbi sfiorano il raddoppio, che arriva dopo cinque minuti della ripresa. Berardi ha la meglio su un contrasto e serve Pol Lirola, sul cui cross Iemmello deve solo spingere il pallone in rete. Scatta la contestazione del Meazza, ma a venti minuti dalla fine l’Inter ritorna in partita.

Éder scarica un bel tiro rasoterra e il pallone si infila in rete, complice una deviazione. Entra anche Gabriel, l’occasione del possibile pareggio ce l’ha Ivan Perišić di testa ma il croato manda alto. A San Siro fa festa il Sassuolo.

Bologna-Pescara 3-1 (Destro 8’, 90’+1’, Di Francesco 48’; Bahebeck 24’)
Il Bologna batte il già retrocesso Pescara e consolida la quindicesima posizione in classifica. Al Dall’Ara, i Rossoblù di Roberto Donadoni passano in vantaggio con Mattia Destro - che nell’occasione si fa anche male alla testa - ma i Delfini di Zdeněk Zeman riescono a pareggiare con Jean-Christophe Bahebeck, attaccante in prestito dal Paris Saint-Germain. I Felsinei riescono comunque a ottenere il successo con la rete di Federico Di Francesco e ancora di Destro, che firma una doppietta e raggiunge quota 11 in campionato. 

Cagliari-Empoli 3-2 (Sau 7’, Farias 17’, 45’; Zajc 79’, Maccarone 84’)
L’Empoli è battuto a Cagliari e vede avvicinarsi pericolosamente il Crotone, ora distante un solo punto. Al Sant’Elia i sardi di Massimo Rastelli ottengono la terza vittoria casalinga consecutiva, trascinata dalla doppietta di Diego Farias, che arriva dopo il vantaggio di Marco Sau: l’attaccante brasiliano si porta a quota 7 reti in campionato. I toscani, sotto di tre gol alla fine del primo, si svegliano nel secondo tempo ma troppo tardi. Prima Manuel Pucciarelli sbaglia un rigore, poi lo sloveno Miha Zajc firma un gol e l’assist a Massimo Maccarone per il 3-2. 

Crotone-Udinese 1-0
 (Rohdén 18’)
Il Crotone ottiene il settimo risultato utile consecutivo - cinque successi e due pareggi — batte l’Udinese e alimenta le sue speranze di salvezza. All’Ezio Scida i calabresi di Davide Nicola piegano la squadra di Luigi Delneri con un gol, il primo in Serie A, del centrocampista svedese Marcus Rohdén: il Crotone è sempre terzultimo, ma a un punto dall’Empoli e a due dal Genoa, entrambe sconfitte in questa domenica. 

Palermo-Genoa 1-0
 (Rispoli 13')
Il Palermo, già retrocesso, batte il Genoa e inguaia la squadra di Ivan Jurić, che ora ha solo due punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Al Renzo Barbera è un colpo di testa del difensore Andrea Rispoli: grave l’errore di Eugenio Lamanna, che controlla la palla solo dopo che questa aveva varcato completamente la linea. I Grifoni incassano la settima sconfitta nelle ultime nove partite. 

Sampdoria-Chievo Verona 1-1
 (Quagliarella 11’; Inglese 46’)
Sampdoria e Chievo pareggiano 1-1, risultato che consente ai Doriani di mantenere quattro punti di vantaggio in classifica sulla squadra di Rolando Maran. Fabio Quagliarella approfitta dell’errore di Stefano Sorrentino e porta in vantaggio i Blucerchiati di Marco Giampaolo, ma gli ospiti trovano il pareggio con Roberto Inglese, all’ottavo centro in campionato. 

Torino-Napoli 0-5 (Callejón 7’, 76’, Insigne 60’, Mertens 72’, Zieliński 78’)
Il Napoli ottiene la quinta vittoria nelle ultime cinque sei partite ma resta al terzo posto alle spalle della Roma, che nel posticipo batte la Juventus. In casa del Torino, la squadra di Maurizio Sarri si impone con un incredibile 5-0.

José Callejón sblocca il risultato nel primo tempo, sfruttando dopo sette minuti l'ottimo lavoro di Allan, nella ripresa la squadra di Maurizio Sarri mette al sicuro la vittoria con le reti di Dries Mertens e Lorenzo Insigne, che raggiungono rispettivamente quota 25 e 16 in campionato. Nel finale i Partenopei dilagano. Callejón trova la doppietta personale - lo spagnolo arriva a 13 centri in campionato - il punto esclamativo lo mette il polacco Piotr Zieliński.

Roma-Juventus 3-1 (De Rossi 25’, El Shaarawy 56’, Nainggolan 65’; Lemina 21’)
La Juventus dovrà aspettare almeno un’altra settimana per festeggiare il 33esimo scudetto, il sesto consecutivo. Allo Stadio Olimpico, nel posticipo della 36esima giornata, i Bianconeri segnano per primi con Mario Lemina, ma subiscono la rimonta della Roma che vince 3-1 con i gol di Daniele De Rossi, Stephan El Shaarawy e Radja Nainggolan. 
Alla squadra di Massimiliano Allegri, che mercoledì sarà impegnata nella finale di Coppa Italia contro la Lazio, basterà vincere una delle prossime due partite per confermarsi campione d’Italia; i Giallorossi di Luciano Spalletti tornano invece al secondo posto davanti al Napoli, riducendo a quattro punti il gap dalla vetta. 

 

In alto