La Roma torna seconda, Lazio stellare

Trascinati da due gol di Džeko, i Giallorossi vincono 4-1 in casa del Milan e tornano davanti al Napoli, mentre i Biancocelesti travolgono 7-3 la Samp e si assicurano l'accesso in UEFA Europa League. Inter ko con il Genoa, Palermo in Serie B.

©AFP/Getty Images

Udinese-Atalanta 1-1 (Perica 53'; Cristante 41')
L’Atalanta ottiene il quarto pareggio nelle ultime cinque partite e fallisce l’opportunità di agganciare momentaneamente la Lazio al quarto posto. Allo Stadio Friuli, l’anticipo dell’ora di pranzo contro l’Udinese termina 1-1. 

La squadra di Gian Piero Gasperini sblocca il risultato a quattro minuti dall’intervallo, dopo aver sfiorato il vantaggio con una conclusione di Andrea Petagna respinta sulla linea dall’iracheno Ali Adnan: corner di Alejandro “El Papu” Gómez e colpo di testa vincente di Bryan Cristante, al terzo centro in campionato. L’Udinese di Luigi Delneri pareggia dopo otto minuti della ripresa con Stipe Perica, servito alla grande da Rodrigo De Paul: Etrit Berisha respinge il primo tiro dell’attaccante croato, ma non può nulla sul secondo.

Chievo Verona-Palermo 1-1 (Pellissier 67’ su rig.; Goldaniga 88’)
Il Palermo pareggia 1-1 al Bentegodi contro il Chievo e saluta la Serie A. I padroni di casa sbloccano il risultato nella ripresa con un rigore trasformato da Sergio Pellissier, la loro bandiera, i Rosanero evitano la sconfitta con un gol a due minuti dalla fine di Edoardo Goldaniga, ma non l’aritmetica retrocessione. 

Empoli-Bologna 3-1 (Croce 5’, Pasqual 38’, Costa 46’; Verdi 11’ su rig.)
L’Empoli ottiene una vittoria preziosissima contro il Bologna, che lo tiene in perfetta corsa per la permanenza in Serie A, con quattro punti di vantaggio sul Crotone a tre giornate dalla fine. Al Castellani i toscani di Giovanni Martusciello sbloccano il risultato dopo cinque minuti con Daniele Croce; poi, dopo il momentaneo pareggio di Simone Verdi, trovano le reti della vittoria grazie a Manuel Pasqual e Andrea Costa. 

Genoa-Inter 1-0 (Pandev 70')
L’Inter rimedia la quinta sconfitta nelle ultime sei giornate di campionato, mentre il Genoa torna a una vittoria che inseguiva da tempo immemorabile e che lo avvicina sensibilmente alla salvezza. A Marassi decide un gol al 70’ dell’ex Goran Pandev, entrato nel primo tempo al posto dell’infortunato Giovanni Simeone. Nel finale Antonio Candreva si fa parare un rigore da Eugenio Lamanna, poi viene espulso il centrocampista francese Geoffrey Kondogbia.

Lazio-Sampdoria 7-3 (Keita 2’, Immobile 19’ su rig., 70’, Hoedt 36’, Felipe Anderson 38’ su rig., De Vrij 45’ Lulić 65’; Linetty 32’, Quagliarella 72’, 90’ su rig.)
La Lazio ottiene la terza vittoria consecutiva e si assicura quanto meno il sesto posto, che vale il suo ritorno in UEFA Europa League. All’Olimpico, in una partita pirotecnica con dieci gol, brilla la stella del rientrante Ciro Immobile, che realizza una doppietta e sale a quota 22 reti in campionato. A sbloccare il risultato era stato un sempre più convincente Keita Baldé Diao, a segno - per la 14esima volta in campionato - dopo due minuti. C’è gloria anche per i difensori olandesi Stefan de Vrij e Wesley Hoedt, oltre che per Felipe Anderson e Senad Lulić; tra i Doriani, da segnalare la doppietta di Fabio Quagliarella. 

Pescara-Crotone 0-1 (Tonev 71')
Il Crotone sbanca il campo del già retrocesso Pescara, ottiene il sesto risultato utile consecutivo - quattro vittorie e due pareggi - ma resta lontano quattro punti dalla salvezza. E’ un bolide dalla distanza del centrocampista bulgaro Aleksandar Tonev, al primo gol in maglia rossoblù, a regalare nella ripresa il successo ai calabresi di Davide Nicola.

Sassuolo-Fiorentina 2-2 (Politano 74’ su rig., Iemmello 85’; Chiesa 37’, Bernardeschi 90’+4’)
La Fiorentina non va oltre il 2-2 sul campo del Sassuolo e abbandona forse le residue speranze di qualificazione europea. I Viola passano in vantaggio, dopo aver fallito un rigore con Nikola Kalinić, con Federico Chiesa, che raccoglie l’assist di Borja Valero. Nella ripresa i Neroverdi di Eusebio Di Francesco rimontano, con un rigore trasformato da Matteo Politano e un gol di testa di Pietro Iemmello. In pieno recupero l’azzurro Federico Bernardeschi evita un amaro ko alla squadra di Paulo Sousa.

Milan-Roma 1-4 (Pašalić 76’; Džeko 8’, 28’, El Shaarawy 78’, De Rossi 87’ su rig.)
La Roma torna alla vittoria contro il Milan, ritrova il secondo posto davanti al Napoli e riduce a 7 punti il distacco dalla Juventus, alla vigilia dello scontro diretto. A San Siro, i Giallorossi di Luciano Spalletti passano 4-1 trascinati dalla doppietta di Edin Džeko, che raggiunge quota 37 reti stagionali.

La Roma sblocca il risultato dopo otto minuti. Mohamed Salah recupera un pallone e lo scarica all’indietro per Džeko, che scarica una bordata di destro che non dà scampo a Gianluigi Donnarumma. I Giallorossi colpiscono anche un palo con Diego Perotti, poi al 28’ raddoppiano. Sul corner di Leandro Paredes, Džeko svetta di testa sul primo palo e mette nel sacco. Per il bosniaco ex Manchester City è il 27esimo gol in campionato.

Nella ripresa la squadra di Spalletti, che in precedenza aveva colpito un altro legno con Radja Nainggolan, fallisce il 3-0 ancora con Džeko, poi al 76’ i Rossoneri di Vincenzo Montella tornano in partita. Su un angolo di José Sosa, Lucas Ocampos prolunga il pallone sul secondo palo dove Mario Pašalić - di testa in tuffo - batte Wojciech Szczęsny.

La Roma, però, si ritrova subito. L’ex Stephan El Shaarawy, con uno splendido destro a giro, mette il pallone sotto l’incrocio dei pali, poi Gabriel Paletta stende in area Salah: per l’arbitro è espulsione e rigore, dal dischetto Daniele De Rossi firma il poker. I Giallorossi tornano al secondo posto con un punto di vantaggio sul Napoli.

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