Cos'altro succede nel calcio europeo?

Giocatori paparazzati al casinò, tatuaggi calcistici e una doppia profezia: UEFA.com racconta tutti i fatti più curiosi delle ultime tre settimane di calcio in Europa.

Jermain Defoe torna nell'Inghilterra a 34 anni
Jermain Defoe torna nell'Inghilterra a 34 anni ©AFP/Getty Images

Defoe torna in nazionale
Secondo miglior marcatore in Premier League (14 gol con il Sunderland), Jermain Defoe festeggia il ritorno in nazionale a 34 anni suonati. Dopo aver collezionato l'ultima delle sue 55 presenze a novembre 2013, l'attaccante è contento di avere un'altra possibilità. "I miei compagni mi prendevano in giro perché avevo ancora la bandiera inglese sugli scarpini", ha commentato.

Marek Hamšík ritira il premio
Marek Hamšík ritira il premio©Michal Smrčok

Hamšík il grande, ma non troppo
Mentre questa settimana Cristiano Ronaldo è stato votato giocatore portoghese dell'anno, Marek Hamšík ha vinto il premio equivalente in Slovacchia per la quarta volta consecutiva, stabilendo un nuovo record nazionale.

Per quanto riguarda il suo ruolo di ambasciatore sportivo, il centrocampista del Napoli ha però ammesso di essere ancora un gradino sotto il ciclista Peter Sagan. "Sono contento di aver vinto di nuovo - ha commentato Hamšík -. È bello fare pubblicità alla Slovacchia, ma non sono all'altezza di Peter Sagan".

Il lato più morbido di Keane
Roy Keane, vice Ct della Repubblica d'Irlanda, è stato messo in difficoltà in una conferenza stampa da due ragazze che partecipavano al progetto Soccer Sisters della Federcalcio nazionale. 

Alla domanda "[Il Ct] Martin O'Neill è il suo migliore amico?", Keane ha risposto imbarazzato: "No, forse no... però è uno dei miei migliori amici". Come consigli per diventare calciatrici professioniste, l'ex Manchester United ha dato: "Arrivate in orario agli allenamenti, ascoltate gli allenatori e, quando diventate grandi, state lontano dai ragazzi!".

Dan Nistor: il ragazzo di campagna
Dan Nistor: il ragazzo di campagna©Getty Images

Nistor corre verso la luce
Grande scalpore in Romania, dove i giocatori della Dinamo Bucureşti sono stati paparazzati in un casinò con la tuta della squadra.

Il centrocampista Dan Nistor, però, è riuscito a trovare la scusa perfetta: "Non ci sono stato molto. Sapete com'è, sono un ragazzo di campagna: ho visto tutte quelle luci e mi sono incuriosito, ma sono uscito subito!".

Il profeta dello Slavia
Per tutto il mese, in Repubblica ceca è girato un video virale: "Guardate, adesso segno", ha detto il centrocampista Jan Sýkora dello Slavia Praga prima di battere un calcio d'angolo contro il Viktoria Plzeň: ovviamente, Michal Frydrych ha incornato in rete. Il vero talismano, però, non era inquadrato: il raccattapalle che ha dato il pallone a Sýkora era Jiří Šmicer, figlio di Vladimír; un giocatore che aveva la fama di portafortuna nel Liverpool e in tutte le squadre in cui aveva giocato. Che sia una dote di famiglia?

Il veggente del Monaco
Sýkora, però, non è l'unico giocatore europeo capace di leggere il futuro: ascoltate attentamente e sentirete Kylian Mbappé preannunciare il sorteggio contro il Borussia Dortmund al quarti di finale di UEFA Champions League!

Armin Hodžić è in gran forma
Armin Hodžić è in gran forma©AFP/Getty Images

Chi è il miglior attaccante in Europa del 2017?
Facile: il bosniaco Armin Hodžić della Dinamo Zagabria. Perché? Perché nei massimi campionati europei, nessuno ha segnato con la sua frequenza nel nuovo anno. Alcuni hanno una media di un gol a partita (Lionel Messi 11/11, Robert Lewandowski 13/13) o superiore (Bas Dost dello Sporting 15/13, Romelu Lukaku dell'Everton 12/11), ma nessuno è arrivato ai 12 di Hodžić in sette partite (media 1,71). Va inoltre considerato che il campionato croato è ripreso a metà febbraio.

Spazzare in campo... e non solo
Questa settimana, gli appassionati di calcio di Belfast sono rimasti molto sorpresi nel vedere il capitano dell'Irlanda del Nord Steven Davis lavorare per un giorno in una panineria per partecipare a un evento promozionale. Il giocatore ha poi dichiarato: "Ho preparato i panini e spazzato per terra, ma è meglio che mia moglie Tracey non lo venga a sapere: non sa che sono capace!".

Frase della settimana
"Forse la pausa delle nazionali è un bene. La Bundesliga potrà riprendersi dallo choc, cioè il mio ritorno al gol!".
Thomas Müller del Bayern Monaco, tornato a segnare dopo 99 giorni di carestia

Il tatuaggio di Maximiliano Velasco
Il tatuaggio di Maximiliano Velasco©Domenic Aquilina

Il tatuaggio calcistico più bello d'Europa
Maximiliano Velasco, acquistato a gennaio dalla squadra della Valletta (Malta), si è messo in evidenza con cinque gol nelle ultime tre gare di campionato. I tifosi sono rimasti altrettanto colpiti dai suoi tatuaggi: il più a tema è sicuramente quello sulla coscia, che ritrae un padre e un figlio mano nella mano davanti a una porta e con il pallone ai piedi. Che poesia!

Tweet della settimana
In Irlanda del Nord, un raccattapalle è stato espulso perché ha esultato troppo di fronte all'allenatore avversario dopo il gol del pareggio del Ballymena United nel derby contro il Coleraine (1-1).

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