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Mourinho sempre più 'happy' al Chelsea

Pubblicato: domenica, 3 maggio 2015, 21.36CET
"Abbiamo fatto tutto ciò che una squadra deve fare per vincere", ha dichiarato José Mourinho dopo la conquista del titolo con il Chelsea  – un altro momento di gloria per 'the Happy One'.
Mourinho sempre più 'happy' al Chelsea
I festeggiamenti dei calciatori del Chelsea ©Getty Images

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Pubblicato: domenica, 3 maggio 2015, 21.36CET

Mourinho sempre più 'happy' al Chelsea

"Abbiamo fatto tutto ciò che una squadra deve fare per vincere", ha dichiarato José Mourinho dopo la conquista del titolo con il Chelsea  – un altro momento di gloria per 'the Happy One'.

"La prossima stagione, saremo in grado di competere", aveva promesso José Mourinho lo scorso febbraio, strizzando l'occhiolino come per lasciare intendere che la sua squadra sarebbe stata in grado di vincere subito la Premier League - una previsione che si è avverata domenica per i Blues con la vittoria per 1-0 contro il Crystal Palace FC.

Nonostante si sia definito 'the Happy One' quando è tornato a Stamford Bridge nel giugno 2013, Mourinho non è mai davvero contento senza titoli, e oggi ci sono stati tanti sorrisi quando il Chelsea ha conquistato il quinto campionato della sua storia con tre giornate d'anticipo.

"Quando torni dove hai avuto successo in precedenza, rischi un po' del tuo prestigio e della tua storia", ha spiegato, avendo già conquistato il titolo in Premier League due volte nella sua prima esperienza londinese dal 2004 al 2007. "Ho rischiato, ma posso dire che abbiamo vinto ancora".

"Tutto quello che si può chiedere a una squadra, lo abbiamo fatto. Abbiamo avuto un fantastico calcio d'attacco, un dominio assoluto, un'alta percentuale di possesso palla, basse percentuali quando abbiamo lasciato strategicamente il possesso palla agli avversari e abbiamo difeso incredibilmente bene. Abbiamo fatto tutto ciò che una squadra deve fare. Per questo siamo campioni".

©AFP/Getty Images

José Mourinho durante la vittoria di domenica

La squadra di Mourinho ha anche vinto la Coppa di Lega lo scorso 1 marzo. I loro successi in questa stagione sono dovuti in gran parte alla campagna trasferimenti estiva. Non soddisfatto del suo tridente d'attacco formato da Fernando Torres, Demba Ba e Samuel Eto'o, Mourinho ha sostituito tutti e tre i giocatori con gli acquisti di Diego Costa, Loïc Rémy e il ritorno della leggenda del club, Didier Drogba.

Tutti e tre hanno dato un contributo importante, anche se è stato Costa a regalare al Chelsea un ottimo avvio di stagione con sette gol nelle prime quattro partite, 19 in totale in campionato.

L'aggiunta di Cesc Fàbregas a centrocampo è stato un altro fattore fondamentale della stagione: lo spagnolo ha brillato, soprattutto nella prima metà di campionato, e ha collezionato in tutto 17 assist. Eden Hazard ha cambiato marcia guadagnandosi il premio di giocatore dell'anno secondo la stampa, mentre Nemanja Matić ha fatto da schermo a una difesa diretta magistralmente da John Terry, con Thibaut Courtois che ha confermato il perchè viene considerato tra i migliori portieri al mondo.

©Getty Images

Eden Hazard (sulla sinistra) ha disputato un'eccellente stagione

"“Meritiamo il titolo e tutti sono felici oggi al Chelsea”, ha aggiunto Hazard, 13 gol e otto assist. "Il manager mi permette di giocare il mio miglior calcio, e questa è la cosa più importante. So che la squadra ha bisogno di un giocatore come me”.

I Blues non avranno tempo per crogiolarsi sul titolo appena conquistato. Non hanno infatti brillato in Europa uscendo agli ottavi di UEFA Champions League contro un Paris Saint-Germain rimasto presto in dieci.

Avendo visto il Chelsea laurearsi campione d'Europa con Roberto Di Matteo in panchina nel 2011/12, Mourinho cercherà di fare altrettanto e diventare il primo tecnico a vincere il trofeo con tre squadre diverse.

"Vogliamo fare un passo in più il prossimo anno e lottare di più in Champions League - ha spiegato Fàbregas -. "Dobbiamo migliorare e forse aggiustare un paio di cose se vogliamo raggiungere questo obiettivo. Abbiamo visto che in Inghilterra possiamo vincere tutto. In Europa le cose cambiano, ma non siamo così lontani".

Ultimo aggiornamento: 04/05/15 9.07CET

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