Juventus, Scudetto a un passo

I campioni d'Italia si aggiudicano la partitissima contro la Lazio e a sette giornate dalla fine i punti di vantaggio sui Biancocelesti diventano 15: Tévez e Bonucci firmano il 2-0 finale. L'altro anticipo, quello tra Sampdoria e Cesena, finisce 0-0.

Carlos Tévez della Juventus festeggia dopo il gol del vantaggio nella partitissima contro la SS Lazio
Carlos Tévez della Juventus festeggia dopo il gol del vantaggio nella partitissima contro la SS Lazio ©AFP/Getty Images

La Juventus compie un passo probabilmente decisivo verso il quarto Scudetto consecutivo, il 31esimo della sua storia. Nella partitissima contro la S.S. Lazio, i campioni d’Italia non risentono dello sforzo profuso in UEFA Champions League contro l’AS Monaco FC e si impongono 2-0, portando a quindici i punti di vantaggio sui Biancocelesti secondi in classifica: sono i gol nel primo tempo di Carlos Tévez e Leonardo Bonucci a decidere la sfida. Nell’altro anticipo della 31esima giornata, l’UC Sampdoria non va oltre lo 0-0 contro l’AC Cesena e fallisce l’assalto al quarto posto.

Allo Juventus Stadium la prima conclusione è di Claudio Marchisio, ma Federico Marchetti fa buona guardia; dalla parte opposta ci prova Stefano Mauri su punizione, ma la mira è imprecisa. Al 17’ la squadra di Massimiliano Allegri passa. Arturo Vidal vince il duello aereo con Lucas Biglia e innesca Tévez, che controlla di petto e dopo essere entrato in area batte il portiere avversario con un diagonale di sinistro: per l’Apache è il gol numero 18 in campionato.

La Lazio di Stefano Pioli, reduce da otto successi consecutivi in campionato, va vicinissima al pareggio con Miroslav Klose liberato da un errato disimpegno di testa di Giorgio Chiellini: sulla conclusione del tedesco, è provvidenziale la deviazione in scivolata di Leonardo Bonucci. Ed è proprio il difensore della nazionale a realizzare al 28’, dopo un entusiasmante coast-to-coast, il gol del raddoppio con un destro secco.

Patrice Evra, di testa, va vicino al tris, poi nella ripresa Pioli si affida ad Antonio Candreva, che rimpiazza il difensore olandese Edson Braafheid. Ma è ancora la Juventus, con Vidal - il migliore in campo - a rendersi pericolosa. Gianluigi Buffon si oppone bene al destro proprio di Candreva e fa altrettanto sulla conclusione da fuori di Biglia. Finisce con i Biancocelesti in dieci per l’espulsione di Danilo Cataldi, punito per un intervento da dietro su Tévez. La Juventus consolida il primato e può pensare alla grande sfida del Louis II, i Biancocelesti rischiano l’immediato controsorpasso dell’AS Roma che domenica riceve in casa l’Atalanta BC.

Siniša Mihajlović presenta una Samp a trazione anteriore, con Luis Muriel, Samuel Eto'o, Éder e Stefano Okaka tutti titolari; ma i Blucerchiati faticano a trovare il guizzo decisivo. Federico Agliardi vola sulla conclusione del capitano di casa, Angelo Palombo,  dalla parte opposta Emiliano Viviano è attento sullo spagnolo Alejandro Rodríguez.

Hanno ottime occasioni anche Muriel ed Éder, che difettano però nella mira, mentre dalla parte opposta il portiere dei Doriani è ancora attento sul solito Rodríguez. Prima dell’intervallo ci sono altre due chance per Éder e soprattutto un’ottima opportunità per il difensore algerino Djamel Mesbah, che però manda alto sul servizio di Okaka.

Nella ripresa ci prova anche, invano, Lorenzo De Silvestri di testa, poi Stefano Lucchini compie un incredibile salvataggio sulla linea sul colpo di testa di Alessio Romagnoli, ad Agliardi battuto. Il finale è scoppiettante. De Silvestri manda di poco a lato in diagonale, Viviano è provvidenziale su Grégoire Defrel come il portiere del Cesena su Mesbah. Finisce 0-0: la Samp aggancia momentaneamente l'SSC Napoli ma resta quinta, il Cesena di Domenico Di Carlo è terzultimo con la salvezza distante sei punti.

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