La strada del ritorno in Europa del Gladbach

Dopo aver conquistato quelli che Christoph Kramer ha definito "tre punti pesantissimi" in casa del Bayern, un posto in UEFA Champions League per il Borussia Mönchengladbach potrebbe essere più di un semplice sogno.

Il Mönchengladbach saluta i tifosi dopo la vittoria in casa del Bayern
Il Mönchengladbach saluta i tifosi dopo la vittoria in casa del Bayern ©Getty Images

Un piccolo mattoncino nella corsa alla fase a gironi di UEFA Champions League è stato messo sabato dal VfL Borussia Mönchengladbach, dopo l'incredibile vittoria per 2-0 contro la capolista FC Bayern München.

"Abbiamo conquistato tre punti pesantissimi - ha raccontato il centrocampista Christoph Kramer -. In realtà volevamo difenderci un po' più alti, ma abbiamo faticato nel primo tempo. Col passare del tempo abbiamo chiuso gli spazi al centro, e il Bayern si rendeva pericoloso solo con i cross. Il nostro secondo gol ci ha caricati ed è stato fondamentale perché avevamo speso molte energie fino a quel momento".

Con il Bayern che sembrava stanco e confuso – anche a causa dell'infortunio immediato di Arjen Robben – il Gladbach sale in cattedra. "Nei primi 20 minuti il Bayern ha dominato, ed è stato difficile per noi - ha raccontato il tecnico Favre -. Poi con un pizzico di fortuna siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Ma non esaltiamoci troppo, è stata solo una partita, solo tre punti. Dobbiamo pensare già alla prossima".

Sfortunato a perdere contro i campioni in carica del Sevilla FC nei sedicesimi di UEFA Europa League, il Mönchengladbach si trova adesso al terzo posto in campionato, con otto punti di vantaggio dal quinto posto occupato dall'FC Schalke 04. Il quarto posto significherebbe la qualificazione in UEFA Champions League (da cui il Mönchengladbach manca dal 2012/13, quando venne superata dall'FC Dynamo Kyiv); dal terzo posto in su, i tedeschi accederebbero direttamente alla fase a gironi della competizione da cui mancano dalla semifinale del 1977/78.

Lucien Favre a Monaco
Lucien Favre a Monaco©Getty Images

Cinque volte campioni di Germania – e due volte di Coppa UEFA – il Mönchengladbach di oggi deve molto al tecnico Favre, la cui rotazione della squadra ha contribuito a portare sei vittorie e appena una sconfitta in nove partite dopo la pausa invernale.

"Abbiamo avuto un rendimento costante nella seconda parte della stagione, ma quello di oggi è un risultato incredibile - spiega il direttore sportivo, Max Eberl, dopo la vittoria di domenica -. Vincere a Monaco vale pur sempre tre punti come le altre partite, ma i nostri rivali diretti hanno conquistato anche loro punti preziosi, per cui una vittoria come questa – che in pochi possono dire di aver fatto – ci fa sentire incredibilmente soddisfatti". Un posto in Europa accanto ai giganti del Bayern, potrebbe essere un ulteriore stimolo per il sorprendente Borussia Mönchengladbach di Lucien Favre.

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