Mourinho e un déjà vu con il Chelsea

"Per me è molto importante sentirmi come un ragazzino di 15 anni", ha spiegato José Mourinho dopo il trionfo in Coppa di Lega del Chelsea che ha richiamato alla mente la prima di una lunga serie di vittorie di dieci anni prima.

José Mourinho e John Terry durante i festeggiamenti del Chelsea nella serata di Wembley
José Mourinho e John Terry durante i festeggiamenti del Chelsea nella serata di Wembley ©Getty Images

Se dal passato si può immaginare il futuro, allora il Chelsea FC è destinato a grandi traguardi. La vittoria di domenica dei Blues in Coppa di Lega è il primo trionfo di José Mourinho da quando è tornato sulla panchina del Chelsea – e i ricordi tornano al suo primo periodo a Londra, quando la vittoria della Coppa di Lega fece da trampolino per un periodo ricco di successi.

Cinque punti di vantaggio in Premier League e in buona posizione nella corsa per un posto nei quarti di finale di UEFA Champions League, il Chelsea è in corsa per tutti gli obiettivi, e spera che la vittoria per 2-0 sul Tottenham Hotspur FC possa avere un impatto simile al trionfo in Coppa di Lega del 2005. Quella del 2005 è stata la prima di una serie di vittorie targata Mourinho, e il tecnico portoghese domenica ha sentito le stesse sensazioni di quella volta.

"Prima della partita ho avuto le stesse sensazioni della mia prima finale. Per me è importante provare la stessa felicità di quella volta", ha ammesso il tecnico del Chelsea che ha così raggiunto il 17esimo trofeo della sua carriera. "Per me è molto imporante sentirmi come un ragazzino di 15 anni".

Saltellando dalla gioia sul manto erboso di Wembley dopo il triplice fischio finale, il 52enne Mourinho ha ammesso di vivere per queste emozioni. "So che la squadra deve ancora crescere, ed è quello che stiamo facendo insieme, ma io mi nutro di trofei. Ho bisogno della sensazione che mi dà la vittoria di un titolo".

Sono proprio le vittorie a fare crescere le squadre, e la vittoria del Chelsea nella Coppa di Lega del 2005 è considerata da tutti come il punto di svolta nella mentalità del Chelsea di Mourinho durante la sua prima esperienza, in cui sono arrivate anche due vittorie in campionato, una FA Cup e un'altra Coppa di Lega.

Dopo l'addio di Mourinho nel settembre del 2007, il club ha attraversato momenti più o meno felici – tra i momenti migliori non si possono non citare le vittorie in UEFA Champions League e UEFA Europa League –, ma il capitano John Terry sente che la vittoria di domenica possa essere un nuovo punto di svolta.

Chelsea supera il Tottenham 2-0 a Wembley
Chelsea supera il Tottenham 2-0 a Wembley©Getty Images

"È il primo trofeo di questa stagione ed è una vittoria pesante. Potrebbe essere l'inizio di qualcosa di davvero bello", ha raccontato il difensore che ha anche segnato la prima rete della finale contro gli Spurs ed era presente in quella di dieci anni prima contro il Liverpool FC. "Il mister ha messo subito in chiaro che eravamo qui per vincere la competizione".

La vittoria avrebbe potuto regalare nuova linfa al Tottenham di Mauricio Pochettino, ma il tecnico argentino ha visto il bicchiere mezzo pieno nonostante la sconfitta. "Abbiamo giocato meglio del Chelsea e siamo solo stati sfortunati nelle reti che abbiamo subito. Sono dispiaciuto ma orgoglioso dei miei ragazzi".

Sulla panchina degli Spurs dall'estate, Pochettino sta forgiando una squadra a sua immagine e somiglianza, con la certezza che gli ottimi giocatori a disposizione garantiranno un futuro roseo al club del nord di Londra. "Siamo una squadra giovane con una media di 23 anni. Giocheremo molte altre finali in futuro. È sempre importante arrivare in finale, ma anche io devo migliorare come allenatore".

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