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Sfida decisiva in Spagna, Juve in cerca dei 100

La 'finale' tra Barcellona e Atlético Madrid, la caccia all'ennesimo record da parte della Juve e altre sfide al vertice o in zona retrocessione sono le partite più importanti della settimana dei campionati d'Europa.

©AFP/Getty Images

Spagna: FC Barcelona - Club Atlético de Madrid (sabato 18.00)
In vista della sfida che deciderà la stagione di Liga 2013/14, Xavi Hernández prevede una "finale spettacolare" contro la capolista. Avendo tre punti di vantaggio sui blaugrana, all'Atlético basta un pareggio per vincere il primo titolo dal 1996. Il Barcellona e Xavi, tuttavia, cercano di strappare il titolo dopo aver quasi gettato al vento ogni possibilità con il pareggio della scorsa settimana contro l'Elche CF, anche se l'Atlético ha perso punti contro il Málaga CF.

"Il pareggio ci è costato caro, ma il calcio ci ha dato un'altra opportunità di vincere il titolo - commenta Xavi -. Il Camp Nou dovrà essere una pentola a pressione e noi non dovremo sbagliare". Gabi dell'Atlético sostiene invece che la sua squadra "sarà all'altezza della sfida" e aggiunge: "Sappiamo che non sarà facile, ma dobbiamo essere pronti a morire sul campo".

Francia: FC Sochaux-Montbéliard - Évian Thonon Gaillard FC (sabato 21.00)
Il Sochaux ha passato 66 stagioni nel massimo campionato francese e vuole prolungare il record dopo le sette gare senza sconfitte che hanno riaperto le sue possibilità di rimanervi. Una vittoria all'ultima giornata salverebbe la squadra di Hervé Renard (terzultima) e condannerebbe l'Évian insieme all'AC Ajaccio e al Valenciennes FC. "Sei settimane fa eravamo a otto punti dalla salvezza - commenta il tecnico -. Ero un po' sfiduciato, ma la squadra ha continuato a crederci e a giocare bene".

Sulla panchina del Sochaux da ottobre, Renard si augurava "una finale contro l'Évian all'ultima giornata" e ha visto il suo sogno diventare realtà, ma il collega Pascal Dupraz spera di riservargli un finale amaro. "Non dimenticate che siamo un punto sopra - commenta -. Voi non conoscete la storia del club, ma io sì. So come siamo fatti e so anche cosa faremo".

Cipro: AEL Limassol FC - APOEL FC (sabato 17.00)
L'AEL, primo in classifica, affronta l'APOEL (secondo) in una gara che vale una stagione. L'ultima volta che il titolo si è concluso all'ultima giornata è stata nella stagione 2005/06, quando l'Limassol FC ha battuto 3-1 l'Anorthosis Famagusta FC ed è arrivato un punto sopra l'AC Omonia. Quest'anno, il margine di vittoria potrebbe essere ancora più esile.

Con tre punti, l'APOEL campione in carica raggiungerebbe l'AEL ma lo precederebbe grazie a una classifica avulsa e a una differenza reti migliori. "Ci aspettano due finali [l'altra è quella di Coppa di Cipro contro l'Ermis Aradippou FC il 21 maggio] - osserva Giorgos Donis, tecnico dell'APOEL -. Questa settimana lavoreremo con fiducia e cercheremo di rimanere concentrati. Andiamo a Limassol per vincere il titolo". Il tecnico avversario Ivaylo Petev aggiunge: "Dobbiamo fare di tutto per vincere questa 'finale'".

Grecia: PAOK FC - Panathinaikos FC (sabato 19.30)
Il PAOK, che mercoledì ha dovuto rinunciare al secondo posto disponibile in UEFA Champions League perdendo 1-0 contro l'Asteras Tripolis FC, cercherà almeno di battere la squadra che gli ha soffiato la qualificazione e l'ha anche battuta anche 4-1 nella finale di Coppa di Grecia del mese scorso. "Siamo stanchi e un po' abbattuti, dopo tutte queste partite - ha commentato il difensore Giannis Skondras -, ma vogliamo chiudere la stagione con una vittoria contro il Panathinaikos per avere il miglior posto possibile in UEFA Europa League".

Il Panathinaikos, tuttavia, pensa già al futuro, come conferma il tecnico Giannis Anastasiou: "Se a inizio stagione qualcuno mi avesse detto che avremmo vinto la Coppa di Grecia e conquistato il primo posto agli spareggi, gli avrei dato del pazzo, ma ora c'è l'abbiamo fatta e dobbiamo puntare più in alto. Pensiamo alla prossima stagione, che sarà sicuramente più impegnativa".

Italia: Juventus - Cagliari Calcio (domenica 15.00)
"Siamo già entrati nella storia, ora manca la ciliegina sulla torta", ha commentato Andrea Pirlo dopo l'1-0 sull'AS Roma che ha portato i bianconeri a 99 punti, superando il record dell'FC Internazionale Milano. Domenica, un pareggio permetterebbe loro di diventare la prima squadra ad arrivare a quota 100 in Serie A.

Una vittoria, invece, consentirebbe alla vecchia signora di diventare la prima squadra a chiudere un campionato a 20 squadre con il massimo dei punti in casa (il Torino FC nel 1948/49 e l'AC Milan otto anni fa avevano chiuso con un pareggio). A prescindere dal risultato, la Juve festeggerà ufficialmente il 30esimo scudetto dopo la partita, quando riceverà la coppa e sfilerà su un autobus scoperto per le strade di Torino.

Lussemburgo: F91 Dudelange - CS Fola Esch (domenica 16.00)
Il Fola Esch capolista si appresta all'ultima giornata e può assicurarsi il titolo con un pareggio. La situazione era diversa appena una settimana fa, quando il Dudelange aveva due punti di vantaggio sul Fola, ma la sua sconfitta contro l'FC Jeunesse Canach e il 4-1 del Fola contro l'AS Jeunesse Esch hanno ribaltato la situazione.

Il Dudelange si affiderà soprattutto a Julian Jahier, autore di cinque gol nelle ultime quattro partite, mentre il Fola può contare sul capocannoniere Stefano Bensi, che ha messo a segno quattro reti nelle ultime due gare. Jeff Strasser, tecnico del Fola, commenta: "È bello avere il destino nelle proprie mani. I miei giocatori hanno la mentalità giusta e la voglia di diventare campioni".

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