La Coppa di Lega è del Manchester City

Nella finale di Wembley, un battagliero Sunderland va in vantaggio con Borini ma nella ripresa i gol nello spazio di un minuto di Yaya Touré e Nasri suggellano il primo titolo inglese di Manuel Pellegrini; nel finale segna Navas, finisce 3-1.

©Getty Images

Due gol nello spazio di un minuto nel secondo tempo mettono ko il Sunderland AFC e trascinano il Manchester City FC al trionfo in Coppa di Lega: nella finale di Wembley, i Citizens vincono 3-1 in rimonta e rimettono le mani su un trofeo vinto l’ultima volta nel 1976. Per Manuel Pellegrini si tratta invece del primo titolo da manager del club inflese.

I tifosi dei Black Cats, che l’ultimo trionfo della loro squadra lo avevano festeggiato nel 1973, sognano quando l’attaccante italiano Fabio Borini realizza il vantaggio dopo appena dieci minuti; il Manchester City paregiga dopo dieci minuti della ripresa con l’ivoriano Yaya Touré e dopo pochi attimi Samir Nasri cambia completamente l’inerzia della gara; è lo spagnolo Jesús Navas a realizzare il gol della sicurezza.

Vito Mannone, portiere italiano del Sunderland, è costretto in apertura a un super salvataggio su Sergio Agüero e sembra quasi che la squadra di Gustavo Poyet, invischiata in zona retrocessione in Premier League, sia la classica vittima sacrificale. Il City non ha però fatto i conti con Borini, ex attaccante dell’AS Roma, che con freddezza e un bel tocco di esterno firma il vantaggio dei biancorossi.

Solo un provvidenziale salvataggio di Vincent Kompany nega all’attaccante il raddoppio: il Manchester City fatica a contenere l’intraprendenza del Sunderland, ma nella ripresa la situazione si ribalta. Mannone non può far nulla sul siluro da 25 metri di Touré, prima che Nasri firmi il primo sorpasso della squadra di Pellegrini. I Black Cats si riversano in avanti alla ricerca del pareggia, ma nel finale una ripartenza conclusa perfettamente da Navas suggella il trionfo dei Citizens.

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