Portieri improvvisati ma non troppo

Che cosa succede quando un difensore, un centrocampista o addirittura un attaccante sostituiscono un portiere dopo un infortunio o un'espulsione? UEFA.com passa in rassegna gli episodi più memorabili.

Michael Tarnat al posto di Kahn
Michael Tarnat al posto di Kahn ©Getty Images

Ci sono giocatori che in situazioni di emergenza hanno dovuto sostituire i portieri, per espulsione o infortunio, e si sono dimostrati più o meno all'altezza. Provate a chiedere a Rio Ferdinand, Felipe Melo, Rodrigo Palacio, Samuel Eto'o e Phil 'the Cat' Jagielka, o Gabi, costretto ad indossare i guantoni sabato scorso con il Club Atlético de Madrid.

Alcuni portieri, per contro, sembrano più sfortunati di altri. Michael Petkovic, ex Sivasspor, è stato espulso tre volte dal 2006 al 2009 quando la sua squadra aveva già effettuato tre cambi. I subentrati hanno fatto il possibile, dimostrando occasionalmente un talento nascosto... anche se la maglia era due taglie più grande. UEFA.com racconta gli episodi più memorabili.

Daniel Pancu (Fenerbahçe SK - Beşiktaş JK 3-4, maggio 2004)
Il derby di Istanbul è una battaglia epica fino a quando il portiere Óscar Córdoba viene espulso a 10' dal termine, provocando anche un calcio di rigore. Poiché il Beşiktaş ha sostituito tre giocatori, l'attaccante Pancu indossa i guanti e, pur non evitando il gol del 3-3 di Alex, si prodiga nelle fasi successive della gara neutralizzando Nicolas Anelka e Alex. Sull'altro fronte arriva addirittura il gol dalla distanza di Koray Avcı, che manda in visibilio i tifosi ospiti. Pancu lascerà un bel ricordo al Beşiktaş e guadagnerà un nuovo soprannome: la pantera di Kadikoy.

Michael Tarnat (Eintracht Frankfurt - FC Bayern München 1-2, settembre 1999)
Il Bayern è in svantaggio e, in soli sette minuti, perde il portiere titolare Oliver Kahn (trauma cranico) e quello di riserva Bernd Dreher (infortunio ai legamenti) per un doppio scontro con il difensore Sammy Kuffour. Mancano ancora 34' e in porta va il difensore Michael Tarnat. "Ero molto nervoso e se il Francoforte avesse tirato di più avrei fatto la figura del fesso", racconterà il giocatore. Così non è: anzi, dopo una sua parata d'istinto il Bayern vince addirittura in rimonta.

Il mitico Quinn
Il mitico Quinn©Bob Thomas/Getty Images

Niall Quinn (Manchester City FC - Derby County FC 2-1, aprile 1991)
Il portiere Tony Coton provoca un fallo da rigore e viene sostituito da Quinn, già a segno nel primo tempo. Con i suoi 190 centimetri, l'attaccante ha tutta la stanza dell'estremo difensore e neutralizza abilmente il tiro dal dischetto di Dean Saunders. Poi il City va sul 2-0 e il giocatore tiene a bada gli ospiti, che accorciano le distanze ma non riescono a evitare la retrocessione.

Oceano Cruz (FC Porto - Sporting Clube de Portugal 2-2, agosto 1995)
La gara di ritorno di Supercoppa portoghese sembra finita per lo Sporting, che a 10' dal termine vede espellersi Costinha con il punteggio complessivo bloccato sul 2-2. Il centrocampista Oceanu, che in precedenza aveva concesso il calcio di rigore per il 2-1 del Porto, prende il posto del compagno e continua la sua opera di redenzione, costringendo i padroni di casa a ripetere l'incontro. Lo Sporting vincerà puntualmente per 3-0.

Paris Andralas (Olympiacos FC - Levadiakos FC 4-0, dicembre 2007)
A volte, il subentrato supera addirittura il titolare. Dopo aver subito quattro gol, Nikos Karakostas viene espulso a 9' dal termine per un fallo in area su Luciano Galletti. Quasi con disinteresse, il centrocampista Andralas indossa i guanti, si piazza tra i pali e ipnotizza Tasos Pantos. Se quest'ultimo è stupito, Andralas lo è molto meno, perché da ragazzino era stato un portiere.

Ma naturalmente non va sempre bene. Ecco altre tre avventure meno fortunate...

Súni Olsen (AB Argir - B36 Tórshavn 3-2, luglio 2013)
Per oltre 10 anni, Olsen aveva intimorito i portieri avversari con i suoi pericolosi calci di punizione. All'ultima gara stagionale, dopo i tre cambi, il difensore deve indossare i guanti al posto dell'espulso Tórdur Thomsen per un fallo fuori area. Il sindacato dei portieri cambia subito sponda e viene vendicato da Dion Splidt, che dal limite aggira la barriera e insacca il gol della vittoria. Quasi un contrappasso dantesco.

Io?
Io?©Bob Thomas/Getty Images

Alain Giresse (FC Nantes - FC Girondins de Bordeaux 6-0, maggio 1982)
Sì, avete letto bene. Per l'ultima gara della stagione 1981/82, il presidente del Bordeaux, Claude Bez, decide di protestare per la squalifica di un anno inflitta al portiere Dragan Pantelić. "Mi ha detto 'Gigi, oggi fai il capitano e giochi in porta' - racconta Giresse, centrocampista alto 1,63 m -. Ho toccato la palla per la prima volta al 14' e ho trattenuto la voglia giocarla di piede". La sua avventura dura quasi un'ora, quando viene sostituito da Marius Trésor con il punteggio sul 5-0. Con i suoi 182 cm, il difensore arriva se non altro alla traversa...

Chris Hedworth e Peter Beardsley (West Ham United FC - Newcastle United FC 8-1, aprile 1986)
Con il titolare Martin Thomas assente per infortunio, il portiere di riserva David McKellar si fa male prima dell'intervallo e non riemerge dagli spogliatoi, mentre il Newcastle è già in svantaggio per 4-0. Al suo posto entra il centrocampista Chris Hedworth, che subisce un altro gol e, cadendo male, si frattura una clavicola. Il prossimo è l'attaccante Peter Beardsley, che mantiene la continuità e prende altri tre gol. Il difensore Alvin Martin segna addirittura tre volte, una per ogni portiere. "Sono venuto solo a comprare il pane!" grida il difensore John Bailey del Newcastle ai tifosi di casa quando si presenta davanti a Beardsley su un calcio d'angolo.

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