Giggs e gli splendidi quarantenni

UEFA.com festeggia il 40° compleanno del centrocampista del Manchester United passando in rassegna i quarantenni che ancora si danno da fare nei massimi campionati d'Europa.

Ryan Giggs è anche assistente di David Moyes
Ryan Giggs è anche assistente di David Moyes ©Getty Images

UEFA.com festeggia il 40esimo compleanno di Ryan Giggs del Manchester United FC passando in rassegna i quarantenni (portieri esclusi) che ancora si danno da fare nei massimi campionati d'Europa.

Tibor Dombi (Debreceni VSC)
Detentore del record di presenze con il Debrecen, l'ex nazionale ungherese ha compiuto 40 anni meno di tre settimane fa. Il centrocampista ha giocato oltre 450 partite in tre diversi periodi al Debrecen, con alcune stagioni all'Eintracht Frankfurt e all'FC Utrecht, e ha collezionato l'ultima presenza in nazionale a giugno 2001. "Non ho grandi obiettivi in mente, mi basta vivere bene. Non sono mai stato tranquillo prima di una partita e prima di entrare in campo ho ancora i brividi", ha commentato.

Ryan Giggs (Manchester United FC)
Un fenomeno. Giocare ad altissimi livelli a 40 anni è di per sé un grande traguardo, ma riuscirci in un club illustre come il Manchester United ha dell'incredibile. Giggs si è convertito da punta a centrocampista per prolungare una carriera che dura da quasi 23 anni e 1000 partite a livello professionistico. L'ex nazionale gallese ha vinto 13 titoli in Premier League, quattro FA Cup e due UEFA Champions League e attualmente è anche l'assistente di David Moyes.

Óli Johannesen (TB Tvøroyri)
Anche se Johannesen si era ritirato, nel 2012 è tornato in campo perché il Tvøroyri era stato promosso nel massimo campionato delle Isole Faroe. Alla prima stagione, il difensore ha aiutato la sua squadra a salvarsi ma, a 41 anni, non ha potuto impedire la retrocessione qualche mese fa. Non è chiaro se il detentore del record di presenze in nazionale voglia giocare ancora, anche se alla fine della scorsa stagione ha dichiarato: "Giocherò finché mi divertirò".

Stanislav Kitto
Stanislav Kitto©JK Trans Narva

Stanislav Kitto (JK Trans Narva)
Kitto, che a luglio ha giocato la sua 500esima partita, ha collezionato più presenze nel massimo campionato estone di qualsiasi altro giocatore. Con la maglia del Trans Narva per la maggior parte della carriera, il centrocampista ha anche militato nell'FC Zorya Luhansk, FK Rīga, FK Daugava Rīga e FC TVMK Tallinn. "Dopo questa stagione parlerò col presidente per parlare della prossima - ha commentato Kitto, 41 anni domani -. Se ci sono altri obiettivi, perché smettere?".

Oséias (FC Jeunesse Canach)
Acquistato dal Jeunesse Canach nell'estate 2012, l'attaccante ha concluso la sua prima stagione in Lussemburgo vincendo la classifica cannonieri con 12 gol. Il brasiliano si è ambientato velocemente a Canach e a giugno ha spento 41 candeline. In questa stagione non è ancora sceso in campo per un infortunio al tendine di Achille, ma il suo rientro è previsto nell'anno nuovo.

Kevin Phillips (Crystal Palace FC)
L'attaccante si è fatto conoscere al Sunderland AFC, dove ha messo a segno 113 gol in 208 partite di campionato, e nel 1999/2000 ha vinto la classifica cannonieri con 30 gol. Dopo aver giocato al Southampton FC, Aston Villa FC, West Bromwich Albion FC, Birmingham City FC e Blackpool FC, il 40enne è stato acquistato dal Palace a gennaio scorso, siglando il gol della vittoria nel play-off contro il Watford FC che ha permesso alla sua squadra di tornare in Premier League.

Tero Taipale
Tero Taipale©UEFA.com

Tero Taipale (KuPS Kuopio)
Il centrocampista non ha esordito nella massima serie fino a 24 anni, ma da allora ha collezionato quasi 350 presenze in cinque squadre diverse. Pur avendo preannunciato il ritiro, l'ex nazionale finlandese ha commentato ironicamente: "Sono un po' irritato perché Pietari Holopainen ha segnato un gol più di me in carriera. Magari l'anno prossimo mi metterò a disposizione per eventuali emergenze e segnerò quel fatidico gol".

Javier Zanetti (FC Internazionale Milano)
Entrando in campo contro l'AS Livorno Calcio il 9 novembre, sei mesi dopo un gravissimo infortunio al tendine di Achille, Zanetti è diventato il 13esimo quarantenne a giocare in Serie A. "La mia carriera non è finita, sto solo cambiando le gomme", aveva dichiarato il capitano nerazzurro dopo l'infortunio. Solo 43 partite separano l'argentino dal record di presenze in Serie A di Paolo Maldini, ma la benzina sembra tutt'altro che finita.

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