Juve e Steaua campioni, ciao Sir Alex

Nonostante l'assegnazione di titoli in giro per l'Europa e le imprese di diversi singoli, la rubrica di questa settimana è dominata dalla notizia dell'addio di Sir Alex Ferguson alla panchina dello United.

Sir Alex Ferguson (Manchester United FC) nel 1986
Sir Alex Ferguson (Manchester United FC) nel 1986 ©Getty Images

Grazie: Sir Alex Ferguson (Manchester United FC)

"Sir Alex Ferguson si ritira. #thanyousiralex" Aveva mai un tweet da parte di un club suscitato una tale valanga di elogi, complimenti, emozioni e riflessioni? Dopo 26 anni e un bottino di 13 campionati, due UEFA Champions League, una Coppa delle Coppe UEFA, una Supercoppa UEFA, cinque Coppe d'Inghilterra e quattro Coppe di Lega, il tecnico scozzese lascerà questo mese la panchina dell'Old Trafford.

"Vorrei ringraziare i calciatori e componenti dello staff, passati e attuali. Senza il loro apporto la storia di questo grande club non sarebbe così ricca”. Molti personaggi del mondo del calcio e non solo hanno ricambiato i complimenti. Il 71enne Ferguson si lascia alle spalle una scia infinita di successi e di ricordi, a partire dalla gara d'esordio: sconfitta per 2-1 contro l'Oxford United FC. Sembra una vita fa e per molti lo è: la metà dei sette miliardi di abitanti del mondo sono nati dopo il 1986. David Moyes è atteso da un compito gravoso.

Squadra: Juventus

Sebbene non sia riuscita a mantenere immacolata la casella delle sconfitte come aveva fatto la scorsa stagione, la squadra di Antonio Conte ha indossato con disinvoltura i panni della squadra in fuga dall'inizio alla fine. Sabato, un rigore di Arturo Vidal al 59' contro l'US Città di Palermo ha regalato alla Juventus il secondo scudetto consecutivo con tre giornate d'anticipo.

"Ci siamo tolti un peso enorme dalle spalle. Avevamo questa responsabilità dall'inizio della stagione – ha dichiarato Gianluigi Buffon -. Quando sei il favorito e tutti si aspettano la tua vittoria, hai tutto da perdere. Siamo stati bravi. Mi è piaciuto molto come abbiamo conquistato questo scudetto. Non abbiamo mai commesso un passo falso quando contava e nell'ultimo periodo abbiamo vinto partite per nulla scontate”.

L'AFC Ajax ha invece conquistato il suo terzo titolo consecutivo in Olanda, mentre il Galatasaray AŞ ha difeso lo scettro in Turchia e l'FC København ha riconquistato il titolo danese che aveva ceduto la scorsa stagione. L'FC Dinamo Tbilisi ha centrato il traguardo in Georgia e l'FC Steaua Bucureşti si è confermato campione di Romania.

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Pochi giorni più tardi, mercoledì, la Slovacchia è sotto 2-1 contro la Svizzera e il tecnico Ladislav Pecko si affida di nuovo a Slaninka. Dopo 15 minuti l'attaccante firma il pareggio che vale un punto e colloca i padroni di casa a un passo dalla semifinale. "E' stata una sensazione fantastica", ha dichiarato. Non male per un calciatore che di solito agisce come esterno sinistro di centrocampo o difensore.

Gol: Raul Rusescu (FC Steaua Bucureşti)

Per quanto l'immagine di Rusescu che festeggia un gol sia ormai usuale nella massima serie rumena, il 20esimo gol segnato venerdì contro il CS Pandurii Lignitul Târgu Jiu ha avuto un significato speciale. Passaggio di Adrian Popa e rasoterra vincente all'angolino. La portata del gol la si è compresa il giorno seguente, quando la mancata vittoria dell'FC Petrolul Ploieşti ha regalato allo Steaua il titolo nazionale.

La vittoria mette fine a sette anni di digiuno per il club più titolato della Romania. La squadra di Laurențiu Reghecampf ha dominato la stagione. Quando mancano quattro giornate al termine, lo Steaua è in corsa per vincere il titolo con il margine maggiore nella storia del calcio rumeno. Anche Rusescu ha un obiettivo ambizioso. "Voglio raggiungere i 24 gol per festeggiare il 24esimo titolo”.

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Frase:
"Abbiamo giocato una partita eroica. I giocatori hanno lasciato la vita sul campo per tutti i 90 minuti. La seconda partita sarà 'Die Hard II". 
Igor Tudor è già a suo agio nei panni di nuovo allenatore dell'HNK Hajduk Split, commentando la vittoria in rimonta per 2-1 contro l'NK Lokomotiva Zagreb nella finale d'andata della Coppa di Croazia. Il sequel è in programma nella capitale croata il 22 maggio.

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