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Dybala, splende la “joya” di Palermo

Pubblicato: Venerdì, 2 gennaio 2015, 10.47CET
Il giovane attaccante argentino si racconta a UEFA.com e svela: “Sogno di giocare con Messi e di sfidare Ronaldinho. La Champions? Cercherò di guadagnarmela”.
di William Anselmo
da Palermo
Dybala, splende la “joya” di Palermo
Paulo Dybala (US Città di Palermo) ©Getty Images
Pubblicato: Venerdì, 2 gennaio 2015, 10.47CET

Dybala, splende la “joya” di Palermo

Il giovane attaccante argentino si racconta a UEFA.com e svela: “Sogno di giocare con Messi e di sfidare Ronaldinho. La Champions? Cercherò di guadagnarmela”.

Quello che si è appena chiuso è sicuramente un anno da ricordare per Paulo Dybala: l’attaccante del Palermo ha contribuito a riportare i rosanero in Serie A e, a suon di gol e dribbling, ha meritato le luci della ribalta nel massimo campionato italiano dove è già arrivato a quota sette gol, a tre reti di distanza dal capocannoniere Carlos Tévez.Il ventunenne argentino, scovato nell’Instituto de Cordoba e portato in Sicilia nel luglio 2012, ha parlato in esclusiva a UEFA.com.

UEFA.com: Paulo, come stai vivendo questo momento positivo con la maglia rosanero e cosa dobbiamo aspettarci da te in questa stagione?

Paulo Dybala: Naturalmente sono contento per come stanno andando le cose. Dal punto di vista personale il mio rendimento mi lascia molto soddisfatto, ma sono felice anche per i risultati ottenuti dalla mia squadra. Non posso quindi che essere felice e spero di continuare su questi livelli anche nella seconda parte della stagione, nel girone di ritorno.

UEFA.com: Il Palermo è uno dei pochi club italiani che nel recente passato ha scoperto giocatori importanti come Cavani e Pastore. Qual è il segreto della società rosanero?

Paulo Dybala: Il segreto del club è quello di rispettare i tempi di ambientamento dei giocatori, anche quando in campo le cose non vanno nel migliore dei modi sin da subito. I giovani, infatti, vengono fatti maturare con la giusta calma. Questo per noi, specialmente per chi proviene da altri campionati, è fondamentale.

UEFA.com: Quali top player internazionali ti piacerebbe affrontare un giorno in campo, da avversario o da compagno?

Paulo Dybala: Certamente il primo nome che mi viene in mente è quello di Messi, il più forte di tutti. Ma un giocatore con cui un giorno mi piacerebbe tanto confrontarmi in campo è Ronaldinho, anche se so che la sua carriera volge ormai al termine.

UEFA.com: Presto per parlare di Champions League?

Paulo Dybala: Preferisco concentrarmi sul campo senza fare promesse, ma cercando di guadagnarmi questo grande sogno giorno dopo giorno.

UEFA.com: Le tue origini italiane stavano per spalancarti le porte della Nazionale di Conte. Magari in futuro ti avremmo visto in tandem con il tuo attuale compagno di squadra Andrea Belotti…

Paulo Dybala: Una mia bisnonna è nata dalle parti di Napoli e per questo sono legato anche un po’ all’Italia, ma io mi sento argentino. Preferisco indossare la maglia albiceleste del mio paese, la sento mia. Per quanto riguarda Dybala e Belotti, faranno bene insieme anche se con i colori del Palermo addosso e non quelli della nazionale italiana (ride, ndr).

UEFA.com: Fuori dal campo cosa ti ha colpito della città? Cosa ricordi dei primi giorni a Palermo?

Paulo Dybala: I punti di forza della città sono senza dubbio il mare e il clima: quando sono arrivato a Palermo ho trovato un caldo degno dell’inferno. Poi ho visto per la prima volta Mondello (principale borgata marinara del capoluogo siciliano, ndr) ed ho capito che ero arrivato in un paradiso.

UEFA.com: C'è un piatto tipico locale in particolare che ti piace? Cosa ti manca del tuo Paese?

Paulo Dybala: Della cucina palermitana apprezzo i dolci e adoro i “cannoli”. Una cosa che invece sinceramente mi manca molto dell’Argentina è la nostra carne.

UEFA.com: Un giovane come te come gestisce le pressioni e le responsabilità della sua professione?

Paulo Dybala: In campo non sento pressioni e sono molto tranquillo, ma anche fuori dagli spogliatoi la responsabilità di essere un personaggio pubblico non mi spaventa. La gente di Palermo è molto vicina a noi giocatori e personalmente quando incontro i tifosi rosa cerco sempre di accontentare tutti con una foto o un autografo.

UEFA.com: Hai il tempo di ritagliarti uno spazio per vivere la tua vita da "persona comune"?

Paulo Dybala: Certamente. Mi piace uscire con la mia famiglia, a mangiare oppure a fare un giro in spiaggia. Palermo ed i palermitani ci consentono di condurre una vita tranquilla. Non sono dei tifosi invadenti.

UEFA.com: Sappiamo che è un appassionato di Playstation. Ha provato a vincere il campionato con il Palermo?

Paulo Dybala: Solitamente, quando gioco, scelgo il Barcellona o il Manchester City. Non ho ancora provato a vincere con il Palermo, ma di sicuro lo farò. Quando abbiamo qualche ora libera gioco spesso con il “Mudo” (Vazquez, ndr). Chi vince? Lui sa perfettamente che la verità è… che il più forte sono io (ride, ndr)!

UEFA.com: Come vive la sua privacy ai tempi dei social? La società vi consiglia su come utilizzarli al meglio?

Paulo Dybala: Utilizzo Twitter e Instagram. Cerco sempre di rispondere a tutti i fans ringraziandoli per l’affetto che mi danno. Siamo persone intelligenti e sappiamo cosa scrivere e cosa non scrivere, anche se, ovviamente, la società ci supporta.

UEFA.com: Qual è il segreto del momento magico del suo Palermo?

Paulo Dybala: In squadra c’è un clima bellissimo e con tutti ho uno splendido rapporto: penso sia questo il nostro vero punto di forza. Inoltre, mister Iachini tratta tutti allo stesso modo, senza guardare le carte d’identità. Devo ringraziare il mio allenatore, ma anche il nostro presidente Maurizio Zamparini per il suo costante sostegno.

Ultimo aggiornamento: 02/01/15 10.53CET

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