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Il Derby del Sole illumina il San Paolo

Pubblicato: Venerdì, 31 ottobre 2014, 16.19CET
Napoli-Roma non è solo una classica, ma anche una sfida tra due "offensivisti": "Possiamo battere chiunque", ha dichiarato Benítez. "Siamo primi e puntiamo a fare risultato anche a Napoli", la replica di Garcia.
di Fabio Balaudo
Il Derby del Sole illumina il San Paolo
Rudi Garcia e Rafael Benítez sono pronti a dare spettacolo al San Paolo ©AFP/Getty Images
Pubblicato: Venerdì, 31 ottobre 2014, 16.19CET

Il Derby del Sole illumina il San Paolo

Napoli-Roma non è solo una classica, ma anche una sfida tra due "offensivisti": "Possiamo battere chiunque", ha dichiarato Benítez. "Siamo primi e puntiamo a fare risultato anche a Napoli", la replica di Garcia.

Avete presente due pugili che sul ring se le suonano di santa ragione? Siamo a fine incontro e la guardia ormai è andata, ma i cazzotti continuano a volare ed entrambi vogliono rifilarne uno in più all'avversario, perché potrebbe essere quello buono per mandarlo al tappeto.

Bene, se volessimo fotografare metaforicamente il Derby del Sole, che sabato vedrà di fronte al San Paolo SSC Napoli e AS Roma, quella sopraccitata sarebbe di certo l'immagine più appropriata: a fronteggiarsi, infatti, saranno due squadre "costruite per uccidere", ovvero plasmate dai rispettivi tecnici con l'intento di offendere prima che di difendere.

In questa luce non stupisce quindi che la sfida del San Paolo sia attesissima non solo dai tifosi delle due squadre, ma anche dagli appassionati del calcio-spattacolo. E a giudicare dalle parole pronunciate alla vigilia dai protagonisti, c'è da scommettere che l'attesa sarà ben ripagata...

Garcia sa bene che la trasferta di Napoli arriva pochi giorni prima di quella - delicatissima - sul campo dell'FC Bayern München in UEFA Champions League, ma non per questo mira a fare calcoli: con la Juventus agganciata (e apparentemente appannata), il tecnico francese sa che questo è il momento giusto per affondare il colpo. Dunque, denti da squalo e pinna da pescecane per l'assalto al vascello partenopeo.

"Il Napoli è forte e in casa lo è ancora di più - ha esordito il timoniere giallorosso -. Le partite non sono mai prevedibili, ma il nostro obiettivo è tornare a casa con un risultato positivo. Sappiamo che loro hanno qualche problema in difesa e se avranno un calo, dovremo essere bravi ad approfittarne. Sarà una trasferta difficile, ma siamo primi in classifica e possiamo fare risultato anche a Napoli".

Il primato in campionato - volutamente sottolineato da Garcia - rappresenterà un ulteriore stimolo per far bene su un campo difficile: "Al momento la classifica dà un'indicazione chiara sui rapporti di forza, ma è ancora presto per sapere come andrà a finire. Rispetto all'anno scorso noi siamo migliorati, abbiamo un atteggiamento più misurato e diamo sempre tutto per vincere. E' questo il nostro vantaggio".

Se la vigilia romanista è rafforzata dalla consapevolezza di una maturazione calcistica di fatto avvenuta, quella partenopea vive le tensioni sotterranee di una stagione fin qui in chiaroscuro. Dopo il roboante 6-2 interno contro l'Hellas Verona FC, il Napoli non è andato oltre il pari sul campo dell'Atalanta BC, con Gonzalo Higuaín - protagonista del gol dell'1-1, ma anche del rigore da tre punti fallito allo scadere - croce e delizia di Benítez.

Con l'argentino ancora lontano dalla continuità di rendimento del 2013/14, il Napoli farà affidamento sulla sua bocca da fuoco "alternativa", José Callejon. L'attaccante spagnolo, capocannoniere del campionato con sette gol (senza rigori all'attivo) sarà il grimaldello con cui Rafa proverà a far breccia nella difesa giallorossa.

"Spero che continui a segnare ogni settimana e sono convinto che abbia ancora margini di miglioramento", aveva detto Benítez qualche giorno fa riferendosi all'attaccante, ma in conferenza stampa l'attenzione del tecnico si è focalizzata interamente sul collettivo: "Nelle ultime uscite la squadra ha dimostrato di saper reagire fino all'ultimo e abbiamo le carte in regola per crescere ancora".

Battere la Roma, dunque, significherebbe compiere il salto di qualità necessario per puntare a traguardi ambiziosi, anche se l'impresa non sarà semplice per stessa ammissione dello spagnolo: "Affronteremo una squadra guidata da un ottimo allenatore, veloce e tecnica. Per avere la meglio serviranno intensità, carattere e personalità".

La fiducia però non manca in casa Napoli e Benítez sa bene come tenere alto l'umore della truppa: "Nelle ultime partite forse avremmo meritato di più, ma non possiamo voltarci indietro, dobbiamo guardare avanti. L'anno scorso abbiamo giocato alla pari con tutte le squadre più forti, dovremo cercare di ripeterci perché possiamo battere chiunque".

Ultimo aggiornamento: 31/10/14 22.12CET

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