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Khatib 'mediatore' all'Hapoel Haifa

Pubblicato: lunedì, 19 marzo 2012, 20.12CET
Il trasferimento di Ali Khatib dal campionato palestinese all'Hapoel Haifa ha permesso al talento del 22enne di sbocciare. Ma per il tecnico Tal Banin, ex Brescia, questa storia: "va oltre il calcio".
di Boaz Goren
da Tel Aviv
Khatib 'mediatore' all'Hapoel Haifa
Ali Khatib lè tornato all'Hapoel Haifa ©Getty Images
Pubblicato: lunedì, 19 marzo 2012, 20.12CET

Khatib 'mediatore' all'Hapoel Haifa

Il trasferimento di Ali Khatib dal campionato palestinese all'Hapoel Haifa ha permesso al talento del 22enne di sbocciare. Ma per il tecnico Tal Banin, ex Brescia, questa storia: "va oltre il calcio".

In ebraico la parola "centrocampista" si traduce come 'mediatore'. Arrivato dal campionato West Bank palestinese per giocare con l'Hapoel Haifa FC, Ali Khatib è stato davvero al centro dell'azione in tutti i sensi.

Khatib è nato a Shfar'am, una città a maggioranza araba a Israele, iniziando la carriera con l'Hapoel Shfar'am FC. A 16 anni, il suo talento viene notato dall'Hapoel Haifa, ma dopo un solo allenamento con la prima squadra, Khatib decide di andare a rinforzare il Jabal Al-Mukaber nella West Bank Premier League.

"Era l'opzione migliore per me - ha detto il 22enne che nel 2010 ha vinto il primo trofeo con il Jabal Al-Mukaber  -. Il campionato palestinese non è solo calcio, i tifosi sono importanti. Ci sono più spettatori rispetto alla Premier League israeliana". L'Hapoel ha iniziato malissimo la stagione 2011/12, non vincendo per otto partite fino all'arrivo in panchina dell'ex centrocampista della nazionale israeliana Tal Banin a salvare la situazione.

"A gennaio ho deciso che avevamo bisogno di inserire in squadra forze fresche, e mi è bastato vedere una clip di 20 secondi su Ali - l'ho subito voluto", ha detto Banin, primo giocatore israeliano a scendere in campo in Serie A con il Brescia Calcio nel 1997 -. Non mi sono fatto influenzare dal fatto che fosse il primo giocatore a passare dal campionato palestinese a quello israeliano. Anche se questa è una storia che va oltre il calcio".

Khatib ha messo a referto quattro gol e un assist nelle prime sette partite per Banin e il mancino si è convinto di aver fatto la scelta giusta tornando all'Haifa. "Non credevo che avrei avuto subito successo - ha spiegato -. Era un sogno e con i sogni ci devi sempre andare cauto. Credere troppo nei sogni può portare a risultati devastanti".

Il successo di Khatib ha fatto crescere l'interesse per il campionato palestinese, e lui crede che altri trasferimenti come il suo possano solo essere positivi. "Credo si possa avvicinare la gente tramite il calcio - le sue parole -. Se sempre più giocatori passeranno dal campionato palestinese a quello israeliano, sarà importante per loro a livello personale e forse un giorno potrà contribuire ad avvicinare anche i due popoli".

Ultimo aggiornamento: 19/03/12 20.22CET

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