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La UEFA premia la Fondazione Johan Cruyff

L'assegno di beneficienza della UEFA da un milione di euro è stato destinato alla Fondazione Johan Cruyff, che si occupa di promuovere il benessere mentale e fisico di bambini e giovani in tutto il mondo.

Johan Cruyff si cimenta con il calcio in sedia a rotelle su un campo della sua fondazione
Johan Cruyff si cimenta con il calcio in sedia a rotelle su un campo della sua fondazione ©Johan Cruyff Foundation

Il Premio UEFA Monaco Charity UEFA sarà consegnato alla Fondazione Johan Cruyff e utilizzato per la promozione del benessere mentale e fisico di bambini e giovani.

L'assegno da un milione di euro sarà consegnato alla leggenda del calcio olandese Johan Cruyff dal presidente della UEFA Michel Platini in occasione della cena di gala che seguirà il sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League.

"Il Premio Monaco Charity di quest'anno testimonia l'impegno della UEFA nella promozione dei valori sociali e di uno stile di vita sano attraverso il calcio di base. Il nostro contributo servirà a costruire altri campi in Europa – i cosiddetti Campi Cruyff – per incoraggiare i bambini a fare sport”, ha dichiarato il presidente UEFA Michel Platini.

"Sia la UEFA che la Fondazione Cruyff credono nei benefici del calcio di base, e in particolare nella creazione di ambienti sicuri in cui i bambini possano interagire – ha dichiarato Cruyff -. Siamo onorati di ricevere il Premio Monaco Charity UEFA. È un riconoscimento per quanto abbiamo già fatto attraverso i Campi Cruyff, soprattutto in Olanda, in quasi 20 anni. Siamo felici poiché questa donazione permetterà di costruire altri Campi Cruyff e di sviluppare il nostro programma per le comunità in tutta Europa”.

La Fondazione Cruyff è considerata un'autorità in materia di sport per bambini, in particolare per bambini disabili, e di progetti dedicati alla comunità. È stata fondata nel 1997 in seguito all'amicizia stretta da Johan Cruyff con un bambino affetto da sindrome di Down. Nonostante la sua passione per lo sport, il bambino non aveva mai giocato insieme ad altri coetanei per timore di essere rifiutato. Cruyff trascorse del tempo con lui e gli insegnò a giocare a calcio, dandogli sicurezza e offrendogli un luogo sicuro dove giocare. Un giorno, rientrando a casa, Cruyff scoprì che quel bambino stava giocando in strada con altri bambini. 

L'episodio ha colpito molto Cruyff, che ha iniziato a pensare a come incoraggiare i bambini a essere attivi e a divertirsi con lo sport. L'ex calciatore ha capito che la sua fondazione avrebbe potuto aiutare i bambini a integrarsi nel loro quartiere e nella comunità, rimanendo in salute e imparando importanti valori sociali come il lavoro di squadra e il rispetto.

I Campi Cruyff in tutta Europa sono 176, 151 dei quali in Olanda. Ogni settimana, più di 15.000 giovani partecipano alle attività organizzate su questi campi, come il torneo 6 contro 6 e il programma per comunità della Fondazione Cruyff. Nel mondo, oltre 20.000 bambini hanno partecipato ai tornei 6 contro 6, mentre circa 900 partecipano al programma per le comunità.

Il premio verrà speso per la costruzione di sei nuovi campi in erba sintetica da 42 x 28 metri in sei paesi europei. I campi si troveranno in punti centrali del quartiere, per esempio vicino alle scuole, ai centri comunitari e ai centri giovanili, e offrono almeno sei ore di attività strutturate alla settimana. Gli impianti sono amministrati a livello locale e pensati come risorse per le comunità del posto. Qui, i bambini sono incoraggiati a imparare il rispetto, la responsabilità e l'integrazione attraverso lo sport.

Per maggiori informazioni, visitare il sito della Fondazione Johan Cruyff