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Sostegno UEFA alla lotta al cancro

In occasione del Champions Festival a Londra, la UEFA ha dato il suo contributo donando un assegno da 50.000 sterline alla Teenage Cancer Trust (TCT) britannica.

James e Oliver Phelps, Cafù, Giovanni van Bronckhorst e Robert Pirès hanno partecipato alla consegna dell'assegno di solidarietà
James e Oliver Phelps, Cafù, Giovanni van Bronckhorst e Robert Pirès hanno partecipato alla consegna dell'assegno di solidarietà ©UEFA

In occasione del festival del calcio organizzato a fine maggio a Londra, la UEFA ha dato il suo contributo per aiutare i giovani affetti da cancro nel Regno Unito.

L'organo di governo del calcio europeo ha donato 50.000 sterline alla Teenage Cancer Trust (TCT), la fondazione scelta ufficialmente dalla Federcalcio inglese per festeggiare il suo 150º anniversario. L'organizzazione si occupa degli adolescenti e dei giovani adulti affetti da cancro.

Gli attori James e Oliver Phelps, protagonisti dei film di Harry Potter nel ruolo di Fred e George Weasley, hanno ricevuto l'assegno a nome della TCT durante la partita di futsal tra celebrità che si è svolta allo UEFA Champions Festival prima della finale di UEFA Champions League. I due attori hanno giocato insieme a stelle del calcio come Robert Pirès, Cafu, Giovanni van Bronckhost e Vítor Baía e ai giocatori dell'Helvécia Futsal London, campioni d'Inghilterra di futsal.

Al Champions Festival, la TCT ha allestito uno stand per dare consigli preziosi e informazioni sulle sue attività. "A nome della fondazione, non posso che ringraziarvi per il sostegno alla Teenage Cancer Trust - ha commentato Jenny Bull, corporate account manager -. La donazione di 50.000 sterline da parte della UEFA farà una grande differenza per migliaia di giovani affetti da cancro nel Regno Unito. Siamo grati anche per l'esposizione al pubblico che ci è stata concessa al Champions Festival".

Il sogno della TCT è un futuro in cui la vita dei giovani non venga interrotta dal cancro. Secondo questo principio, i teenager vengono trattati prima come giovani e poi come pazienti, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita e le probabilità di sopravvivenza. In particolare, l'organizzazione informa i giovani sul cancro e lavora con i professionisti del settore sanitario per aumentare le loro conoscenze.