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Premio UEFA Charity alla Fondazione Borgonovo

Il premio di quest'anno, che consiste in un assegno da 1 milione di euro, è stato consegnato alla Fondazione Stefano Borgonovo per sostenere la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

Premio UEFA Charity alla Fondazione Borgonovo
Premio UEFA Charity alla Fondazione Borgonovo ©UEFA.com

Il Premio UEFA Monaco Charity è stato consegnato alla Fondazione Stefano Borgonovo per sostenere la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

L'assegno da 1 milione di euro è stato consegnato alla moglie di Stefano Borgonovo, Chantal, e alla leggenda del calcio italiano Fabio Cannavaro dal presidente della UEFA Michel Platini in occasione della cena di gala svoltasi al termine del sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League a Montecarlo.

“Il premio Monaco Charity di quest'anno dimostra l'impegno della UEFA a migliorare la salute in Europa. Chi gioca a calcio potrebbe dare per scontata la capacità di muoversi. Attraverso questa donazione alla fondazione Stefano Borgonovo speriamo di dare un contributo positivo in favore della ricerca di una cura contro la SLA, oltre a offrire sostengo ai pazienti di SLA e alle loro famiglie”, ha dichiarato il presidente della UEFA Michel Platini.

A Stefano Borgonovo, ex attaccante di AC Milan e ACF Fiorentina verso la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, è stata diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica all'età di 42 anni. E' una grave patologia neurologica che provoca la progressiva perdita di tutte le funzioni muscolari. La fondazione Stefano Borgonovo è stata fondata il 13 dicembre 2008 dall'ex nazionale azzurro, da sua moglie Chantal e dalla figlia maggiore Alessandra, con l'obiettivo di aiutare i 350.000 pazienti affetti dalla SLA in tutto il mondo.

“La fondazione è onorata di ricevere il premio UEFA Monaco Charity, che è la singola donazione più generosa ricevuta – ha dichiarato Chantal Borgonovo -. Con il sostegno della UEFA andremo avanti nella nostra campagna in Italia volta a favorire la ricerca di una terapia con trapianto di cellule staminali per disturbi neurologici”.

La donazione di 1 milione di euro sarà impiegata per svolgere ricerche pionieristiche sulle cellule staminali condotte dal Prof. Angelo Vescovi, uno degli scopritori delle cellule staminali cerebrali. Il trial clinico del trapianto con cellule staminali è già iniziato a giugno 2012, quando un paziente 31enne affetto da SLA è stato sottoposto a iniezioni di cellule staminali nella colonna vertebrale, con la speranza di rallentare la progressione della malattia.

La fondazione sostiene le famiglie con pazienti affetti da SLA e avvierà l'iniziativa Ospedale a Casa, un programma pilota per la cura dei pazienti a domicilio. Il programma mira a sviluppare un servizio completo che aiuti i malati di SLA in tutte le fasi della malattia attraverso un laboratorio mobile, dotato di tutte le attrezzature diagnostiche e informatiche.

Il premio UEFA Monaco Charity dello scorso anno è stato assegnato a streetfootballworld, un'organizzazione di punta per lo sviluppo attraverso il calcio. L'ONG ha investito i fondi nell'attuazione di RESPECT Your Health – progetto Euroschools 2012, nel quadro della campagna UEFA EURO 2012 RESPECT, il programma ufficiale di responsabilità sociale per il torneo in Polonia e Ucraina.

La campagna ha promosso stili di vita salutari concentrandosi su prevenzione del fumo, consumo moderato di alcolici, dieta sana e attività fisica tra i giovani e le loro famiglie nelle città sede di UEFA EURO 2012.