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Calcio e disabilità in primo piano a Kiev

Una partita tra due squadre composte da giovanissimi calciatori disabili, iniziativa di UEFA Respect Inclusion, ha preceduto il quarto di finale Inghilterra-Italia di UEFA EURO 2012 a Kiev.

Calcio e disabilità in primo piano a Kiev
Calcio e disabilità in primo piano a Kiev ©Sportsfile

Le partite organizzate nel quadro del progetto UEFA Respect Inclusion hanno assicurato uno splendido intrattenimento prima dei quarti di finale di UEFA EURO 2012. Ieri sera si è giocata la quarta e ultima partita: in azione calciatori affetti con disabilità locomotorie, compresa la paralisi cerebrale.

Le due squadre, composte da calciatori con età compresa tra gli 11 e i 6 anni, Speranza Ucraina e Piccole Stelle, hanno dato vita a un emozionante 2-2 in attesa della sfida Inghilterra-Italia allo Stadio Olimpico di Kiev.

Partner del progetto UEFA in Ucraina è stata la Commissione Nazionale Sport per Disabili in Ucraina (NSCDU). L'obiettivo è offrire ai bambini con disabilità l'occasione di praticare sport, sensibilizzando contestualmente l'opinione pubblica sul fatto che questi giovani uomini e donne sono parte integrante della società e non vanno emarginati.

Negli ultimi due anni, bambini di tutto il paese con diverse disabilità sono stati invitati a partecipare a sedute di allenamento. In questi centri, i giovani hanno appreso le basi del calcio e gli allenatori hanno iniziato ad affinarne la tecnica. Mini-tornei si sono svolti presso il centro per attività paraolimpiche a Yevpatoriya, in Crimea. Le squadre vincenti – 'Nadiia Ukrainy' (Speranza Ucraina) e 'Malenki Zironky' (Piccole Stelle) – si sono sfidate ieri.  

"Ieri si è giocato a Kiev, ma è la dimostrazione che lo sport per disabili può essere praticato ovunque”, ha dichiarato Valeriy Sushkevich, presidente della NSCDU.

I piccoli calciatori hanno vissuto momenti indimenticabili. “Ho provato un'emozione immensa sul campo”, ha detto Vadim Khorolsky delle Piccole Stelle. “Che emozioni! Purtroppo non ho segnato, ma ricorderò per sempre questa partita”, ha aggiunto Nazar Goida.

"E' stato un grande piacere giocare su un simile palcoscenico. Servirà come stimolo a continuare”, ha dichiarato Kostiantyn Pasichnyk, tecnico delle Piccole Stelle.

Guardando a lungo termine, tali attività aiutano a comprendere che i bambini disabili possono praticare diversi sport. L'Ucraina è già molto attiva a questo riguardo, avendo vinto molti titoli e campionati in occasioni di recenti eventi internazionali.

Il successo di questi atleti disabili è fonte di speranza per centinaia di migliaia di altri disabili. La loro gioia è condivisa in tutto il mondo e le loro imprese emozionano tutti. Il progetto UEFA Respect Inclusion si è rivelato un prezioso catalizzatore di questa gioa.


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