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Attività di beneficenza

Aiutando le cause meritevoli in Europa ©Sportsfile

La UEFA devolve in beneficenza a un ente meritevole un assegno di 1 milione di euro a Montecarlo, in occasione dell’evento che apre il sipario sulla nuova stagione delle competizioni europee per club.

L’assegno di beneficenza è stato introdotto nel 1998 ed è offerto in occasione del sorteggio della fase a gironi della UEFA Champions League, alla vigilia della Supercoppa UEFA. La Fondazione Johan Cruyff ha ricevuto l'assegno di beneficenza UEFA Monaco Charity Award del 2013.

Vincitori ultimi anni

2012 - Fondazione Stefano Borgonovo
La Fondazione Stefano Borgonovo sostiene la ricerca contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

A Stefano Borgonovo, ex attaccante di AC Milan e ACF Fiorentina verso la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90, è stata diagnosticata la Sclerosi Laterale Amiotrofica all'età di 42 anni. E' una grave patologia neurologica che provoca la progressiva perdita di tutte le funzioni muscolari. La fondazione Stefano Borgonovo è stata fondata il 13 dicembre 2008 dall'ex nazionale azzurro, da sua moglie Chantal e dalla figlia maggiore Alessandra, con l'obiettivo di aiutare i 350.000 pazienti affetti dalla SLA in tutto il mondo. Stefano Borgonovo è scomparso a giugno 2013.

2011 – streetfootballworld
streetfootballworld sfrutta la passione per il calcio per riunire individui e organizzazioni e aiutare i giovani a costruirsi un domani.

La rete di streetfootballworld riunisce oltre 80 organizzazioni che utilizzano il potere sociale del calcio per contrastare problemi quali il crimine, l'emarginazione sociale, la mancanza di casa o lavoro, e favorire la prevenzione sanitaria.

2010 - Ufficio sullo Sport per lo Sviluppo e la Pace delle Nazioni Unite (UNOSDP)
La UNOSDP devolve i fondi a cinque progetti ONU o sostenuti dall'ONU per sfruttare il potere dello sport, l'attività fisica e il gioco come strumenti per migliorare la vita quotidiana delle persone bisognose. Le organizzazioni che ricevono i fondi lavorano per far diventare realtà gli obiettivi ONU, in particolare gli otto Millennium Development Goals.

L'Ufficio guida e coordina gli sforzi del sistema ONU per promuovere la comprensione e il sostegno dello sport come motore per un cambiamento sociale positivo. Questo si basa sulla premessa che lo sport è un diritto fondamentale di tutte le persone, e che non dovrebbe essere considerato come un fine ma piuttosto come un mezzo per migliorare la società.

2009 – Associazione nazionale tifosi disabili (NADS)
La NADS rappresenta oltre 30.000 tifosi di calcio disabili nel Regno Unito e ha istituito il progetto CAFÉ – Centro accesso al calcio in Europa – per una maggiore sensibilizzazione intorno al tema della disabilità in Europa. La NADS ha lavorato al fianco della UEFA e delle città sede per UEFA EURO 2008, nonché durante l’ultima fase finale della UEFA Champions League, offrendo consulenze per infrastrutture e servizi migliorati. Sono stati raggiunti risultati significativi:

• spazi aggiuntivi per sedie a rotelle e posti a sedere per tifosi disabili con problemi di deambulazione
• commenti audio per tifosi ipovedenti
• servizi igienici e aree di ristoro per disabili
• funzionari di collegamento per tifosi disabili in tutte le partite
• trasporto e punti di scarico di taxi per disabili.

2008 – Associazione europea leucodistrofia (ELA)
Fondata nel 1992, ELA è un’associazione per famiglie affette da leucodistrofie. Si tratta di gravi patologie genetiche che distruggono la guaina di mielina – una protezione intorno alle fibre nervose – nel sistema nervoso centrale (cervello e spina dorsale). Già attiva in Francia, Italia, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, opererà presto anche in Germania e Regno Unito.

L’assegno da 1 milione di franchi svizzeri ricevuto dall’ambasciatore di ELA Zinédine Zidane ha permesso il lancio di un vasto programma di sviluppo, che si propone di mettere fine all’isolamento di famiglie in diversi paesi, diffondendo informazioni sulle leucodistrofie e promuovendo il dialogo tra pazienti e professionisti sanitari.

• Duecentocinquanta famiglie hanno ricevuto attrezzature tecnologiche (computer portatili con webcam e connessione internet) e formazione, consentendo l’accesso alle ultime informazioni sulle leucodistrofie.
• Il nuovo sito web multilingue è stato inaugurato nel 2009.

2007 – Associazione internazionale paralisi cerebrale sport e attività ricreative (CPISRA)
La CPISRA è stata fondata nel 1978 per sostenere atleti con paralisi cerebrale e patologie neurologiche connesse, e per offrire la possibilità di praticare sport. La sponsorizzazione della UEFA ha aiutato la CPISRA a far crescere il calcio a sette in parti dell’Europa che non praticavano in precedenza questo sport, nonché a promuovere allenamento, materiale formativo e promozionale.

• CPISRA ha prodotto un DVD che promuove il calcio a sette in Europa.
• Nel 2009 ha ospitato un campionato internazionale ad Arnhem in Olanda.

2006 – Associazione internazionale sport per non vedenti (IBSA)
L’IBSA offre un’ampia gamma di sport per atleti ipovedenti, tra cui due tipi di futsal – per giocatori totalmente non vedenti (B1) e per atleti con vista parziale (B2/B3). Il primo tipo è uno degli sport più popolari dei Giochi Paraolimpici.

• Grazie al sostegno della UEFA, il Progetto sviluppo futsal Europa dell’IBSA ha organizzato seminari in tutto il continente per formare oltre 300 allenatori e arbitri sul futsal per non vedenti. Utilizzando il metodo 'allenare gli allenatori', i delegati hanno ricevuto una formazione di base da tecnici e arbitri accreditati IBSA per lavorare con giocatori non vedenti, tattiche e regole del gioco.
•L’IBSA ha prodotto inoltre un DVD con finalità didattiche distribuito in tutte le nazioni europee in occasione delle Paraolimpiadi di Pechino del 2008.