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Il giusto tributo per Franchi

Palazzo Vecchio, a Firenze, ha ospitato una cerimonia commemorativa per il 25esimo anniversario dalla scomparsa di Artemio Franchi, ex Presidente UEFA.

Francesca Giovanna Franchi, Andrea Della Valle (Fiorentina), Michel Platini (UEFA) e Giancarlo Abete (FIGC)
Francesca Giovanna Franchi, Andrea Della Valle (Fiorentina), Michel Platini (UEFA) e Giancarlo Abete (FIGC) ©Getty Images

Cornice rinascimentale
Tra gli affreschi del Vasari e le sculture di Michelangelo, Michel Platini ha commemorato la vita e l'opera di Franchi, scomparso in un incidente d'auto nel 1983. Numerose personalità del calcio si sono riunite nella Sala del '500 per ascoltare l'intervento del sindaco Leonardo Domenici in onore di uno dei fiorentini più illustri.

Ospiti illustri
Tra gli illustri ospiti, Franz Beckenbauer, Marcello Lippi, Pierluigi Collina e Giovanni Cobolli Gigli hanno ascoltato gli interventi di Platini, del presidente della Fiorentina, Andrea Della Valle, del presidente della FIGC, Giancarlo Abete, e di Francesco Franchi, figlio di Artemio. Tutti hanno reso omaggio al l'uomo che ha dato il proprio nome allo stadio della città, che poche ore dopo ha ospitato l'incontro tra i Viola e il Barcellona, conclusosi 3-1 a favore dei catalani. 

‘Valori'
Al termine degli interventi, Platini e Giovanna Franchi (altra figlia di Artemio) hanno svelato una targa commemorativa che verrà apposta allo stadio per commemorare un uomo costantemente impegnato a promuovere i valori del fair play e della solidarietà nel calcio e per ricordare la visita del Barcellona in occasione del Memorial. Come ha sottolineato Abete: "Lo Sport significa competizione ma soprattutto valori, senza i quali il calcio non potrebbe esistere".

Funambolico Messi
Più tardi, 40.428 spettatori hanno applaudito le squadre, accompagnate in campo da Francesco Franchi. Visto il caldo (circa 34 °C), alcuni temevano che la partita sarebbe stata poco più che un'amichevole giocata a passo d'uomo. Le due formazioni hanno invece giocato con determinazione e gli spettatori hanno potuto applaudire le prodezze di un ispirato Lionel Messi.

Frey impegnato
Inizialmente schierato come unica punta in un 4-3-2-1, l'argentino viene successivamente affiancato da Bojan Krkić in un 4-3-3 e impenserisce costantemente la difesa viola. Il fantasista del Barça costringe Sebastien Frey alla prodezza al 27', poi viene atterrato un paio di volte al limite dell'area e quindi avvia una manovra che si conclude con una traversa di Xavi Hernández. All mezz'ora, a Frey deve anche intervenire su un potente colpo di testa di Yaya Touré.

Puyol sblocca
Il Barça riesce comunque a portarsi in vantaggio. Su un cross di Messi sul secondo palo, Gerard Piqué appoggia per Carles Puyol, che insacca dalla corta distanza. Al 1' della ripresa, Seydou Keita supera la metà campo e serve Jeffren Suárez, che sigla il raddoppio. Poi, Messi sfreccia per 50 metri e taglia in area, ma il suo giro termina di poco a lato. L'argentino esce dal campo con una standing ovation e poco dopo i viola si rifanno sotto. Giampaolo Pazzini sfugge alla trappola del fuorigioco e accorcia le distanze, ma il Barcellona è implacabile e fissa il risultato sul 3-1 con Bojan.

Eroi della serata
La Fiorentina spera dunque di migliorare lo stato di forma per l'andata del terzo turno di qualificazione di UEFA Champions League, che il tecnico Cesare Prandelli descrive come "la partita più importante della stagione". Buona impressione hanno destato Stevan Jovetić, Alberto Gilardino e Pazzini, ma i veri protagosti della serata sono stati altri due: Artemio Franchi, del quale è stato ricordato il lavoro di una vita, e Messi, che al calcio regalerà ancora tantissime emozioni.