Conferenza CAFE, stadi per tutti

I principali portatori di interesse si sono riuniti a Londra per la prima conferenza CAFE, che ha fornito l'opportunità di discutere di modi per rendere il calcio accessibile a tutti.

Conferenza CAFE, stadi per tutti
Conferenza CAFE, stadi per tutti ©CAFE

Il Centro per l’Accessibilità del Calcio in Europa (CAFE), istituito grazie all’assegno della UEFA di un milione di franchi svizzeri nel 2009, ha tenuto la sua conferenza inaugurale ‘Total Football – Total Access’ a Londra.

L’appuntamento, svoltosi il 24 e il 25 settembre allo Stadio Wembley, ha offerto l’occasione a autorità calcistiche, direttori degli stadi, architetti, rappresentanti dei club e tifosi disabili di incontrarsi e di discutere di accessibilità a tutti del calcio europeo. Le presentazioni dei rappresentanti UEFA, tra gli altri, hanno evidenziato l’importanza di offrire stadi accessibili e che favoriscano l’integrazione.

Un momento chiave nell’ordine del giorno è stato quando Ben Veenbrink, membro del Panel costruzione e gestione stadi UEFA, e Joyce Cook, responsabile di CAFE, hanno inaugurato insieme la Guida alle Buone Pratiche UEFA e CAFE per la Creazione di uno Stadio Accessibile.

CAFE sta lavorando a stretto contatto con gli organizzatori di UEFA EURO 2012 e con i Comitati Organizzatori Locali (COL) nei due paesi organizzatori, Polonia e Ucraina, per contribuire ad assicurare un’esperienza più accessibile per i tifosi disabili locali e ospiti e per i turisti durante il torneo.

CAFE è stato creato per promuovere e assicurare pari opportunità di accesso nell’area delle federazioni nazionali UEFA. Il Centro offre sostegno, assistenza e consulenza ai partner e ai portatori di interesse: UEFA, federazioni nazionali, leghe e club, tifosi disabili e gruppi di sostegno ai disabili.

L’organizzazione rappresenta inoltre i diritti dei tifosi disabili in una categoria specifica presso la rete dei tifosi Football Supporters Europe.

I suoi obiettivi primari sono l’integrazione e l’opportunità di vivere alla pari un’esperienza, e poiché il calcio abbraccia la diversità in ogni sua forma, CAFE lavora con la famiglia del calcio per sensibilizzare l’opinione pubblica europea in materia di disabilità. Tra i suoi compiti rientra quello di mettere le persone disabili in condizione di esercitare i propri diritti.

CAFE si propone in primo luogo di incoraggiare la costruzione di stadi di calcio in Europa che favoriscano l’integrazione anche delle persone con disabilità fisiche, sensoriali, psicologiche e mentali.