Collaborazioni continuative

L'impegno della UEFA nella responsabilità sociale si concretizza in partnership di lungo corso con:
Olimpiadi Speciali (SO) – Calcio per tutti i livelli di abilità
Football Against Racism in Europe (FARE) – Lotta al  razzismo e alla discriminazione
Cross Cultures Open Fun Football Schools (CCPA) – Promozione della riconciliazione e della pace
World Heart Federation (WHF) – Salute e prevenzione dell'obesità infantile

Olimpiadi Speciali (SO)
Le Olimpiadi Speciali danno un'opportunità a oltre 3,1 milioni di atleti con disabilità intellettuali in oltre 170 paesi. Il progetto di sviluppo calcistico Special Olympics Europe Eurasia-UEFA è iniziato nel 1998 e intende coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti in varie attività.

• Il numero di partecipanti è aumentato da 30.000 a 110.000
• Sono stati avviati nuovi programmi calcistici in otto paesi dell'Europa dell'est
• La rete di coordinatori calcistici nazionali si è ampliata a 48 paesi
• La Settimana del Calcio UEFA/Special Olympics si è consolidata con la partecipazione di 50.000 atleti in 48 paesi
• La rete di ambasciatori si è ampliata a 23 paesi
• Sono stati realizzati quattro video e DVD di formazione
• Distribuiti oltre 200 fondi in 50 paesi
• Organizzate 13 competizioni calcistiche europee

Football Against Racism in Europe (FARE)
Nata nel 1999 a Vienna, la rete FARE rappresenta ONG, gruppi di tifosi, migranti, organizzazioni di minoranze etniche e singoli interessati in oltre 40 paesi. Negli ultimi 10 anni, le attività del network FARE e della UEFA hanno favorito una maggiore sensibilizzazione della discriminazione nel calcio, spiegando come affrontarla al meglio.

La UEFA supporta la rete FARE in varie attività:
• Action Week (ottobre 2009) – i capitani delle squadre indossano la fascia Unite Against Racism e nelle partite di UEFA Champions League vengono trasmessi messaggi antirazzisti su maxischermo.
• Conferenze Unite Against Racism, la più recente delle quali a Varsavia nel 2009.
• Eventi dedicati ai giovani come i Mondiali Antirazzisti.
• Progetto di ambasciatori delle tifoserie a UEFA EURO 2008.

Progetto interculturale scolastico Open Fun Football
Creando scuole nelle aree reduci da un conflitto, si utilizza il calcio per favorire l'amicizia e la cooperazione sportiva tra i bambini che vivono in comunità divise.

• Dal 1998 sono state aperte oltre 1.000 scuole Open Fun Football per 200.000 ragazzi in 10 paesi che fanno parte delle aree più turbolente a livello politico in Europa.
• Nel 2009, sono state organizzate 150 scuole Open Fun Football nei Balcani e nell'area transcaucasica per 30.000 ragazzi tra i sette e gli 11 anni di diverso background etnico e sociale.
• Reclutamento e istruzione di circa 2800 allenatori volontari.

World Heart Federation (WHF)
La WHF vuole aiutare le persone ad avere una vita più lunga e migliore mediante la prevenzione e il controllo delle patologie cardiache e degli infarti. Il centro di attenzione della partnership con la UEFA è la promozione di uno stile di vita salutare e la lotta contro l'obesità infantile.

• Libro di ricette Eat for Goals! presentato a settembre 2008: 13 calciatori e calciatrici famosi a livello internazionale spiegano che uno stile di vita salutare richiede un'alimentazione corretta. L'edizione in brossura del libro è ora disponibile.
• Promozione di uno stile di vita salutare con programmi rivolti ai bambini.
• La UEFA supporta anche la Giornata del Cuore, che si svolge ogni anno l'ultima domenica di settembre.