UEFA e Fare unite per promuovere diversità e inclusione

Club europei, squadre nazionali e calciatori hanno unito le forze con la UEFA e con la rete Fare per promuovere diversità, inclusione e accessibilità nel calcio, per liberare il calcio da razzismo e discriminazione

I calciatori di Ajax e Chelsea supportano la campagna prima della gara di UEFA Champions League
I calciatori di Ajax e Chelsea supportano la campagna prima della gara di UEFA Champions League ©UEFA

Club e nazionali di tutta Europa si sono uniti alla UEFA e al suo partner per la responsabilità sociale - la rete Fare - nel mostrare tutto il loro sostegno a valori come diversità, inclusione e accessibilità nel mondo del calcio.

Nelle utlime due settimane, le principali competizioni europee sono servite da megafono per trasmettere il messaggio chiaro e indisutibile che razzismo, discriminazione e intolleranza devono essere sradicati dal calcio.

I bambini con le maglie #EqualGame hanno accompagnato le calciatrici di Barcellona e Minsk in campo in UEFA Women's Champions League.
I bambini con le maglie #EqualGame hanno accompagnato le calciatrici di Barcellona e Minsk in campo in UEFA Women's Champions League.©UEFA

Un totale di 98 partite tra UEFA Champions League, UEFA Europa League, UEFA Women's Champions League e Qualificazioni europee hanno fatto da sfondo alle attività delle settimane #FootballPeople che si sono svolte in tutto il continente tra il 10 e il 24 ottobre. 

Calciatori, club e nazionali

Bambini con la maglia #FootballPeople sono entrati in campo con i calciatori di Scozia e San Marino in una gara delle Qualificazioni Europee.
Bambini con la maglia #FootballPeople sono entrati in campo con i calciatori di Scozia e San Marino in una gara delle Qualificazioni Europee.©UEFA

Giocatori, squadre di club e nazionali che hanno preso parte alle quattro competizioni, hanno dato un enorme sostegno alla UEFA e al Fare - spesso utilizzando le proprie piattaforme social per sensibilizzare ed educare attraverso tutta una serie di attività. 

Le squadre si sono schierate a centrocampo per delle foto insieme agli arbitri, e in contemporanea dei video sono stati trasmessi nei maxischermi degli stadi d'Europa. Anche l'hashtag per la campagna sulla diversità e l'inclusione #EqualGame della UEFA ha fatto la sua parte, mentre il sistema di trasmissione audio degli stadi ha diffuso messaggi sociali a migliaia di tifosi.

Negli stadi sono stati inoltre presenti dei bambini con le magliette #FootballPeople per incoraggiare la gente ad accogliere il messaggio che la discriminazione debba essere solo un triste ricordo del passato.

Una partnership di vecchia data

I bambini con i calciatori del Borussia Mönchengladbach nella partita di UEFA Europa League contro la Roma
I bambini con i calciatori del Borussia Mönchengladbach nella partita di UEFA Europa League contro la Roma©UEFA

La collaborazione della UEFA con la rete Fare è iniziata nel 2001. Le settimane #FootballPeople sono perfettamente in linea con gli obiettivi della campagna UEFA #EqualGame lanciata nel 2017, che mira a promuovere l'etica secondo cui il calcio dovrebbe essere aperto a tutti. Le principali star del calcio maschile e femminile d'Europa hanno dato il loro sostegno alla campagna #EqualGame.

Durante le settimane #FootballPeople, oltre 150.000 persone hanno partecipato a 2.000 eventi in oltre 60 nazioni.

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