Premio alla rete FARE e a Samuel Eto'o

La rete FARE e l'attaccante della Sampdoria hanno ricevuto la "European Medal of Tolerance" per il loro impegno contro la discriminazione nel calcio.

Samuel Eto'o riceve la European Medal of Tolerance dal presidente ECTR Moshe Kantor
Samuel Eto'o riceve la European Medal of Tolerance dal presidente ECTR Moshe Kantor ©Getty Images

A Londra, la rete FARE ha ricevuto la "European Medal of Tolerance" per gli "straordinari risultati" nella lotta alla discriminazione nel calcio.

La rete FARE è partner strategico della UEFA dal 2001. Le due organizzazioni collaborano con varie attività, come le settimane "Football People" a ottobre in UEFA Champions League, UEFA Europa League e nelle partite di qualificazione europee, per sensibilizzare il pubblico contro la discriminazione. La rete FARE, inoltre, monitora le partite delle competizioni UEFA per rilevare eventuali incidenti. Per il suo impegno, lo "European Council on Tolerance and Reconciliation" (ECTR) ha premiato anche Samuel Eto'o.

"La UEFA è felice che la rete FARE abbia ricevuto questo riconoscimento - ha dichiarato William Gaillard, consigliere speciale del Presidente UEFA -. Premia i continui sforzi e le competenze dell'organizzazione nel contrastare tutte le forme di discriminazione, nel calcio e non solo. Siamo contenti anche per Samuel Eto'o: non solo ha arricchito il calcio europeo, ma ha anche perseguito un cambiamento positivo dopo le vicende di abusi che lo hanno riguardato".

ECTR ha dichiarato: "Mentre il razzismo, l'antisemitismo e l'odio razziale si riaffacciano sugli spalti, in campo e nei consigli di amministrazione, Samuel Eto'o e la rete FARE vengono premiati per la loro opposizione a questi fenomeni di intolleranza nello sport e nel calcio in particolare".

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