Prosegue il dibattito sui vivai

Giovedì a Nyon la UEFA discuterà con i vertici delle 52 federazioni.

di Mark Chaplin, Nyon

La UEFA ha intenzione di sottoporre all’attenzione delle 52 federazioni affiliate le proprie proposte in materia di giocatori provenienti dai vivai. L’occasione è data dalla riunione di giovedì a Nyon, in Svizzera, con i presidenti e i segretari federali. Si tratta dell’ultima fase preparatoria in vista di proposte concrete che saranno presentate al Congresso Ordinario UEFA, ad aprile, in Estonia.

Giocatori dei vivai
La UEFA ha già elaborato proposte in merito alla previsione di un numero minimo di giocatori provenienti dal vivaio (7-8) tra i 18 inclusi nella lista di gara, e di un limite al numero di componenti di una rosa (25). La UEFA è al momento impegnata in consultazioni a tutto campo con i vertici del calcio europeo.

Maggiore equilibrio
Il massimo organo calcistico europeo ha espresso la preoccupazione circa il fatto che alcuni club non si starebbero impegnando abbastanza nella valorizzazione di giocatori cresciuti in casa, preferendo ingaggiarli altrove. L’obiettivo della UEFA è di creare maggiore equilibrio nelle competizioni nazionali, evitando che i club 'ammassino' giocatori, e dando infine ai giocatori del vivaio maggiori opportunità di giocare con regolarità.

Decisione ad aprile
"Approfittando della presenza dei presidenti e dei segretari federali, giovedì, a Nyon, il Comitato Esecutivo vuole cogliere l’occasione per discuterne insieme", ha dichiarato il direttore generale UEFA Lars-Christer Olsson. Il Comitato delibererà inoltre sulla formula da impiegare per le qualificazioni di UEFA EURO 2008™, nella riunione successiva di Tallin, in Estonia.

Ancora tempo a disposizione
Il Comitato ha avanzato la possibilità di cambiamenti durante l’incontro di mercoledì a Nyon, decidendo però di ponderare bene il programma di qualificazione per la fase finale in programma in Austria e Svizzera tra poco più di tre anni. "Ci sono ancora questioni a cui guardare, e indicazioni utili arriveranno anche dalle qualificazioni per Il Mondiale FIFA del 2006 – ha spiegato Olsson -. La questione sarà riproposta sul tavolo per la riunione del Comitato Esecutivo di aprile".

Sedi delle finali
Novità da Tallin, il prossimo 19 e 20 aprile, arriveranno anche sul fronte delle finali delle competizioni per club della UEFA del 2006 e del 2007. "Ulteriori informazioni saranno date anche su alcune candidature, ma abbiamo ancora tempo per decidere", ha spiegato Olsson.

Proposta Under 21
La UEFA ha rivolto alle federazioni l’invito a organizzare la fase finale del Campionato Europeo Under 21 UEFA durante gli anni dispari, a partire dal 2007. "Il torneo, oggi, si gioca a ridosso della fase finale dell’Europeo o del Mondiale – ha fatto notare Olsson-. Il potenziale del torneo non è così valorizzato come potrebbe".

Compressione di date
"Vorremmo evitare altri tornei in concomitanza con le fasi finali di grandi tornei, in questo modo le Under 21 potrebbero schierare le migliori formazioni, e si eviterebbe di comprimere il torneo tra le date delle finali delle competizioni per club e le fasi finali dei tornei per nazionali, come avviene oggi".

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