Lista delle sostanze proibite WADA 2014

L'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) ha pubblicato la nuova lista delle sostanze e dei metodi proibiti, in vigore dal 1 gennaio 2014.

L'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) ha pubblicato la nuova lista delle sostanze e dei metodi proibiti
L'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) ha pubblicato la nuova lista delle sostanze e dei metodi proibiti ©UEFA.com

L'Agenzia Mondiale Antidoping ha pubblicato la nuova lista delle sostanze e dei metodi proibiti, in vigore dal 1 gennaio 2014.

La Lista delle sostanze proibite, disponibile alla sezione Documentazione di supporto sul lato destro della pagina, specifica le sostanze e i metodi proibiti nello sport. L'implementazione della lista è obbligatoria per le organizzazioni che hanno adottato il Codice Antidoping Mondiale.

La lista del 2014 contiene alcune modifiche rispetto a quella del 2013. Per quanto riguarda le sostanze proibite:

• La nomenclatura di alcune sostanze è stata aggiornata con la Denominazione comune internazionale (INN). Per semplificare, il nome precedente è stato incluso e nessuna sostanza è stata cancellata. 

• Nella categoria “S1. Agenti anabolizzanti”, sono state apportate modifiche alle definizioni di "esogeno" ed "endogeno" per chiarezza e precisione. 

• Nella categoria “S2. Ormoni Peptidici, Fattori di Crescita e Sostanze Correlate", i punti S2.2, S2.3 e S2.4 chiariscono che i fattori di rilascio sono proibiti. Inoltre altri fattori di crescita sono elencati separatamente. 

• Gli antagonisti V2 della vasopressina (vaptani) sono stati aggiunti come esempio della sottoclasse diuretica nella categoria "S5. Diuretici e Agenti Mascheranti".

• Nella categoria "S6. Stimolanti", alcune sostanze che metabolizzano ad amfetamine o metamfetamine sono state riclassificate (da non specificate a specificate) perchè le migliorate tecniche analitiche permettono l'identificazione della sostanza somministrata e dei metaboliti corrispondenti; MDMA e MDA sono stati riclassificate in quanto riconosciuto che oggigiorno vengono meno utilizzate come agenti dopanti; catinone e suoi simili e la trimetazidina sono stati aggiunti come esempi sugli emergenti modelli del consumo di droga. 

Per quanto riguarda i metodi proibiti, il termine allogenico è stato introdotto nella sezione "M1. Manipolazione del Sangue e dei Componenti del Sangue", per precisione scentifica. 

Conseguenza delle modifiche sulle procedure di esenzione per uso terapeutico (TUE)
Nonostante le modifiche alla Lista delle sostanze proibite, la procedura UEFA per la concessione di esenzioni per uso terapeutico rimane identica a quella del 2012. I giocatori che partecipano alle competizioni UEFA (o ad amichevoli internazionali a livello maggiore) che debbano utilizzare sostanze o metodi vietati per scopi terapeutici devono richiedere la previa autorizzazione alla UEFA.

I moduli di richiesta dell'esenzione devono essere debitamente compilati e firmati dal giocatore e dal medico e devono essere inviati con la documentazione di supporto all'Unità antidoping UEFA. Solo in casi d'emergenza motivati e ben documentati, i giocatori possono richiedere la TUE dopo la somministrazione della sostanza proibita.