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La guida agli stadi in Italiano

La Guida UEFA agli Stadi di Qualità, che contiene suggerimenti essenziali per la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti, è ora disponibile anche in Italiano e intende favorire l'aumento degli standard qualitativi in tutta Europa.

Lo Juventus Stadium di Torino è stato inaugurato nel 2011 e ha ospitato la finale di UEFA Europa League 2014.
Lo Juventus Stadium di Torino è stato inaugurato nel 2011 e ha ospitato la finale di UEFA Europa League 2014. ©Getty Images

La speciale guida UEFA per la progettazione e la realizzazione di nuovi stadi è ora disponibile anche in Italiano (versione desktop e mobile) grazie alla collaborazione tra l'organo di governo del calcio europeo e la FIGC.

Gli stadi moderni devono riflettere la qualità del calcio espresso ai massimi livelli e la Guida UEFA agli stadi di qualità tocca tutte le tematiche inerenti alla progettazione e alla costruzione degli stadi, dall'inizio dei lavori fino alla cerimonia inaugurale.

La guida è già disponibile in IngleseFranceseTedescoRusso e Spagnolo e il suo obiettivo è quello di supportare e incoraggiare le 54 federazioni nazionali affiliate nel loro processo di miglioramento degli standard qualitativi in tutta Europa.

La UEFA è consapevole che gli stadi sono il cuore pulsante del calcio professionistico. Di conseguenza, stadi di qualità sono fondamentali per il comfort e la sicurezza degli spettatori, dei giocatori, degli ufficiali di gara, dei media e dello staff. L'obiettivo iniziale era quello di creare una guida completa ed accessibile alla progettazione e alla costruzione degli stadi che evidenziasse i vari processi e le varie problematiche connesse.

La guida evidenzia come le federazioni e i club che intendono costruire un nuovo impianto spesso non abbiano a disposizione personale con le adeguate capacità o con l'esperienza necessaria per intraprendere un progetto di tale natura. Pertanto, la guida è indirizzata in maniera principale a tutti coloro che non abbiano mai contribuito allo sviluppo di uno stadio o non siano mai stati coinvolti nella progettazione e nella costruzione di opere di tali dimensioni e complessità, con l'obiettivo di fornire un adeguato supporto sulla prassi da seguire. 

La guida mostra la sequenza cronologica degli eventi e fornisce una serie di semplici e concisi consigli su numerose tematiche, dalla creazione di un team di progettazione e alla scelta di un architetto, passando alla valutazione delle opzioni di design e alla risoluzione di problemi legali, finanziari e tecnici, fino alla pianificazione delle infrastrutture correlate, alla scelta di un gestore dell'impianto e alla pianificazione della cerimonia inaugurale. La guida contiene inoltre una serie di studi analitici su differenti stadi europei di varie dimensioni, con un glossario allegato e una serie di ulteriori delucidazioni sulle diverse tematiche trattate nella pubblicazione.

La collaborazione tra UEFA e FIGC per la pubblicazione della versione italiana della guida è stata elogiata dal presidente federale Carlo Tavecchio e dal direttore generale Michele Uva.

Il documento rappresenta un utile e pratica guida di riferimento per la pianificazione, progettazione, costruzione e gestione di uno stadio di nuova generazione - ha dichiarato il Signor Tavecchio -. Si tratta di un report di grande valore, in quanto mette a frutto la straordinaria esperienza che la UEFA ha maturato a livello internazionale in tema di impiantistica sportiva".

"Ci auguriamo che questo documento possa contribuire a sollecitare la diffusione di nuove iniziative di investimento, in grado di produrre una significativa eredità a medio e lungo termine sotto diversi profili: sicurezza, riqualificazione urbana, socialità, positivo impatto economico per le società e per i conti pubblici, occupazione, sostenibilità ambientale, formazione di nuove figure professionali specializzate. Un programma di rinnovamento di cui il nostro calcio ormai non può fare a meno".

"Crediamo che poter disporre della traduzione in lingua italiana della guida UEFA, principale punto di riferimento a livello internazionale per i progetti di investimento nelle infrastrutture calcistiche, potrà offrire un significativo valore aggiunto, nel quadro del più generale programma di riqualificazione ed ammodernamento degli stadi italiani - ha aggiunto il Signor Uva -. La via maestra per far crescere il calcio italiano consiste nel dare impulso allo sviluppo di una nuova generazione di impianti [...] Gli impianti sportivi dovrebbero sempre essere il punto di partenza della storia del domani".