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Comunicato UEFA sul fair play finanziario

Pur avendo seguito le ultime manovre di mercato in Europa, la UEFA è sicura che i club abbiano compreso il significato del fair play finanziario che impone di avere bilanci in ordine.

Comunicato UEFA sul fair play finanziario
Comunicato UEFA sul fair play finanziario ©Sportsfile

Il Regolamento sulle Licenze per Club e il Fair Play Finanziario UEFA ha ricevuto un ampio  sostegno da parte di tutti i club e i portatori di interesse nel corso del lungo e ponderato processo di consultazione e approvazione.

La UEFA è consapevole delle ultime operazioni di mercato in Europa. Tuttavia, occorre sottolineare che il fair play finanziario non impedisce ai club di spendere denaro per acquistare giocatori, ma impone di avere i conti in regola a fine stagione. Pertanto, è difficile valutare singoli casi senza conoscere le strategie a lungo termine dei club.

Non vi è dubbio che i trasferimenti effettuati adesso avranno conseguenze sul pareggio di bilancio degli esercizi finanziari a fine 2012 e 2013, i primi anni in cui varrà la regola del pareggio di bilancio. I club conoscono le regole e sanno che la UEFA è determinata ad applicarle con rigore. Per esempio, a partire da questa estate, tutti i pagamenti dovuti per trasferimenti di giocatori e per i propri dipendenti saranno valutati dal Panel di controllo finanziario (CFC Panel), nel quadro della più rigorosa regola "pagamenti arretrati".

La UEFA è convinta della crescente consapevolezza dei club riguardo alla natura della regola del fair play finanziario, che incoraggia i club a equilibrare entrate e uscite in un periodo di tempo di 4-6 finestre di mercato.

A questo proposito, e nel corso dell’applicazione delle regole di fair play finanziario, la UEFA continuerà a lavorare con i club per aiutarli a raggiungere questo obiettivo condiviso e di fondamentale importanza.