Casi

La UEFA segue una rigorosa politica di tolleranza zero e ha applicato pesanti sanzioni (compresa la squalifica a vita dal calcio) nei casi in cui giocatori, dirigenti e arbitri siano stati trovati colpevoli.

Una stretta collaborazione che preveda uno scambio di informazioni tra autorità pubbliche e organi sportivi è essenziale. È fondamentale che le indagini criminali vengano circoscritte tenendo presente le peculiarità uniche del settore sportivo e del mercato delle scommesse. Questo potrebbe essere di aiuto per il rilevamento e la persecuzione dei crimini più seri.

Un caso di combine in discussione
Un caso di combine in discussione©UEFA.com

 Allo stesso tempo, le misure disciplinari adottate dalle autorità sportive (che spesso utilizzano le informazioni disponibili da un'indagine di stato) possono servire da efficace deterrente per i membri della comunità sportiva. L'applicazione di sanzioni sportive dipende in genere dall'esistenza di uno stretto rapporto di lavoro tra organi sportivi e autorità statali, in modo che le informazioni ottenute nel contesto delle indagini criminali vengano messe prontamente a disposizione degli organi sportivi affinché applichino le loro procedure disciplinari.

Pare esserci un appello consensuale all'istituzione di appropriati strumenti di condivisione delle informazioni tra servizi disciplinari, autorità investigative e organi giudiziari. A questo scopo, è fondamentale una stretta collaborazione e una comunicazione diretta tra le varie parti.

Basata sulla cooperazione tra UEFA e Europol, altre agenzie di sicurezza in tutta Europa e le relazioni quotidiane del sistema di rilevazioni frodi UEFA – che la UEFA gestisce in collaborazione con la compagnia internazionale Sportradar – qui sotto c'è una lista dei casi principali perseguiti dalla UEFA e inoltrati agli organismi disciplinari UEFA negli ultimi anni:

Caso Decisione Anno
FK Pobeda Club: 8 anni di esclusione dalle competizioni UEFA
Presidente: squalifica a vita
2009
Tomislav Šetka Sospensione di un anno e sei mesi 2010
Novo Panić Squalifica a vita 2010
Oleg Oriekhov Squalifica a vita 2010
Vukašin Poleksić Sospensione di un anno e sei mesi 2010
Olympiacos Volou FC Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2011
SK Sigma Olomouc Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2012
Kevin Sammut Squalifica a vita* 2012
Fenerbahçe SK Due anni di esclusione dalle competizioni UEFA 2013
Beşiktaş JK Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2013
FC Metalist Kharkiv Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2013
Vasile Mungiu Squalifica a vita 2013
Andranik Arsenyan e 
Hovhannes Avagyan
Squalifica a vita 2013
Eskişehirspor Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2014
Sivasspor Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2014
KF Skënderbeu Un anno di esclusione dalle competizioni UEFA 2016
Luke Montebello Sospensione di un anno 2018
Ryan Camenzuli Sospensione di un anno e sei mesi 2018
Llywelyn Cremona Sospensione di un anno  2018
Samir Arab Sospensione di un anno e sei mesi 2018


Tutti questi casi sono stati confermati dal TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport), nel caso in cui i protagonisti abbiano presentato appello contro la precedente decisone UEFA.

*Nel caso di Kevin Sammut, il TAS ha ridotto la sanzione a 10 anni.

In alto